De Gustibus
9 Giugno Giu 2012 1552 09 giugno 2012

P&G si inventa i supermercati a misura di uomini ed è un sollievo

I layout dei supermercati e dei negozi in genere sono tradizionalmente costruiti per una clientela femminile, soprattutto mamme! Catene di supermarket e colossi del largo consumo, visto il netto incremento della clientela maschile, decidono di rendere più “male-friendly” le corsie e gli scaffali.

Stando alle ricerche di mercato gli uomini hanno il loro modo di “navigare” (uso non a caso questo termine) tra le corsie di un supermercato, totalmente diverso da quello dell’altra metà della specie. Ai guidatori del carrello accadrebbe quindi esattamente la stessa cosa che accade quando sono alla guida di un’automobile, solo che i primi sono, ahimé, sprovvisti di GPS. Fortuna vuole tuttavia che anche il più grande dei supermercati non abbia corsie lunghe chilometri senza una casello (cassa) a fermarli nell’inarrestabile corsa verso il “non mi passa neanche per la testa di chiedere dove diavolo è la birra”. Vero è che molti sono gli incroci e si può rischiare di girare in tondo per ore, secondo la logica per cui “birra + pop corn in santa pace = moglie al mare e quindi: birra sicuramente accanto alla crema solare”. è probabile però che allo smarrito girovago verrà in aiuto un’ impietosita casalinga dalla permanente violetta che, adusa a scenette del genere, condurrà il nostro al settore bevande.

Procter & Gamble si è fatta pioniere dell’idea di sviluppare una “corsia a misura d’uomo”, (inteso come sesso, non genere), dopo aver verificato che spesso questi ultimi “devono riuscire ad uscire da scaffali, quando non intere corsie, dedicate ad articoli da toeletta per signore” (sembrerebbe che lo studio fosse stato condotto da Sephora anziché all’Esselunga...).
L’idea è stata quindi quella di esporre tutti i prodotti da uomo in un’unica area e il successo è tale che ormai le maggiori catene, da Walmart e Walgreens, progettano di fare loro il concept entro l’anno.
In un’intervista al LA Times Damon Jones, portavoce di P&G, racconta che per molti uomini l’esperienza shopping (non quella di portatore in una boutique di Victoria’s Sectret, ma quella finalizzata a portar a casa pane e salame) si rivelava davvero infelice, quando non traumatizzante e che per questo la sua compagnia si è preoccupata di rendere agevole la navigazione ai signori.

Intanto la Kraft ha scoperto che piazzare il Philadelphia accanto al pollo ha consentito di incrementare le vendite del 20%. secondo Barry Calpino, responsabile dell’innovazione in Kraft Foods, ciò è da imputare al fatto che gli uomini impulsivamente comprano questo prodotto, pensando “cosa potrò mai mettere vicino al mio pollo? voglio proprio provare qualcosa di diverso”, il che lascerebbe supporre che anche il Vetril riscuoterebbe lo stesso successo, se messo al posto giusto.

Le donne, udite udite, stando alle ricerche, acquisterebbero in modo più logico e meno impulsivo. Se per esempio volessero creare un piatto di pollo alla crema di formaggio, andrebbero al banco latteria anziché a quello del pollame.

Le statistiche parlano chiaro: in USA oggi nel 31% dei casi a fare la spesa sono gli uomini (contro il 14% del 1985). Buon segno, ma se volete preparare una bella grigliata di carne mista, non fate la classica lista: mandateli a fare la spesa con la foto di un gruppo di veline.

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