THE BLAIR MUM PROJECT: blog di una mamma (e figlia) a Londra
10 Giugno Giu 2012 1919 10 giugno 2012

Parole. Sogni. Grazie.

Viola sta imparando a scrivere: i suoi primi numeri, le sue prime lettere. Infine il suo nome. È emozionante starle vicino ed osservare il suo percorso cognitivo, quella strada che compie il suo cervellino per giungere alla comprensione di qualcosa che in realtà non sono altro che convenzioni. Fondamentali convenzioni. Dei segni a cui noi abbiamo attribuito un significato. E tutti quei segni messi insieme, combinati in un modo o nell'altro come fossero colori, creano frasi, storie, lettere, poesie, racconti. Una parola è un pezzo di stoffa, un potenziale per un racconto, un abito. Che può esser meraviglioso tanto quanto orribile, cambiar le sorti di una persona, di un popolo, di una nazione. È attraverso le parole che si narrano le storie, che si siglano patti, che si tramandano tradizioni. È con loro che preghiamo, cantiamo, esprimiamo i nostri sentimenti. Siano esse scritte o parlate, le parole hanno un significato importante nella nostra vita. La segnano. Le nostre scelte sono espresse attraverso le parole. Queste ci contraddistinguono, sono il mezzo, o almeno uno dei mezzi, tramite cui rappresentiamo la nostra personalità. Ci sono poi le espressioni, la gestualità, i colori, i suoni ad accompagnare le lettere, le parole, le frasi, a creare il nostro mondo. Volo con le mie parole sopra il cielo azzurro, e sopra le nuvole, bianche, e con me volano tutti i miei sogni. Che sono tanti. Quassù, dove nessuno può raggiungermi e nessuno può leggermi dentro, sono felice. Felice di sognare l'impossibile, pensando al possibile. Felice di arrivare ora, col sole che tramonta alle mie spalle illuminando il mare. Grazie a Linkiesta per tutte le persone che ho potuto conoscere: giornalisti e giornaliste, bloggers, fans, mamme. Siete tantissimi, più di duemila, mi avete seguita nei miei deliri, nei miei racconti, nei miei sfoghi, nelle mie fantasie. Mi avete ispirata, accompagnata, commentata, criticata, apprezzata. Sarò Italiana per un po' e forse per questo il blog sarà un po' meno londinese ma ci saremo sempre Viola ed io e voi non ci lasciate eh mi raccomando. Domani è l'ultimo giorno del concorso. Non abbandonateci, ancora 24 ore, forse meno.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook