Salvatore Grizzanti
Radical Cafe
11 Giugno Giu 2012 1406 11 giugno 2012

le primarie controcostituzionali

All'ultima direzione Pd Bersani ha lanciato le primarie per la selezione del candidato premier dei "progressisti e dei democratici" lasciando la porta aperta a due opzioni: primarie del Pd o primarie del centrosinistra. In ogni caso c'è qualcosa che non va: il centrosinistra non si sa bene, ad oggi, cosa sia, quale sia il suo programma e le forze politiche che lo compongono; il Pd, da statuto, prevedede che il candidato premier sia il segretario per cui le primarie di partito sono previste in ambito congressuale ergo Renzi si dovrebbe candidare alla segreteria e il Pd dovrebbe fare un congresso.

In ogni caso, in puro stile italico, si dovrà chiudere un'occhio di fronte a qualche regola e persino di fronte alla Costituzione ed infatti l' articolo 92 dice chiaramente che è il Presidente della Repubblica a nominare il Presidente del Consiglio de ministri e non ci sono primarie che tengono. Inoltre contro l'ipotesi di riforma presidenzialista Bersani si è già espresso, perché la Costituzione non si modifica in fretta e furia, giustamente, però si può contraddirla in maniera palese, evidentemente. Anche se è "la più bella del mondo" come ama ripetere il segretario.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook