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12 Giugno Giu 2012 1726 12 giugno 2012

Con Orrick e A&O gli in house di Snam Reggiani, Franchini e del Nevo

Nel quadro della separazione proprietaria disciplinata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2012 Snam procede nel raggiungimento dell’indipendenza da Eni tramite un finanziamento di 11 miliardi di euro. Gli accordi finanziari portati a termine sono stati coordinati in prima persona dal General Counsel di Snam Marco Reggiani, da Umberto Franchini, Responsabile Legale Business e Simone Del Nevo che sono stati il punto di riferimento fin dal principio di tutta la transazione. L’operazione ha visto coinvolto inoltre una task force di Orrick, primario studio legale internazionale, che ha assistito in qualità di advisor legale e fiscale Snam. Il team Orrick è stato guidato dal Managing Partner italiano Patrizio Messina (in foto), insieme a Dorothy de Rubeis, senior associate, e alle associate Sabrina Setini e Beatrice Maffeis. Per gli aspetti fiscali hanno fornito la propria consulenza Alessandro Mainardi, Responsabile italiano del Dipartimento Tax e Giovanni Leoni, senior associate. I partner Alex Janes e Nick Thornton insieme al managing associate Kofi Bempah, si sono occupati degli aspetti relativi al diritto inglese. Le 11 banche finanziatrici (Banca IMI/Intesa San Paolo, Bank of America Merrill Lynch, BNP Paribas, Citi, HSBC, JP Morgan, Mediobanca, Morgan Stanley, Société Générale, UBS e Unicredit) sono state assistite da Allen & Overy con un team che è stato guidato dal Partner Stefano Sennhauser, coadiuvato dal Senior Associate Pietro Scarfone e dall'Associate Gian Luca Coggiola, col supporto del team di diritto inglese composto dal Partner Nick Clark, coadiuvato dal Senior Associate Frederic Demeulenaere e dall’Associate Tom Wilkinson, e del team di fiscalisti composto dal Partner Francesco Guelfi, coadiuvato dal Senior Associate Elia Ferdinando Clarizia, per gli aspetti fiscali. Venerdì 8 giugno è stato siglato l’accordo di quella che si prospetta come una delle principali operazione di finanziamento sul mercato. L’eco è stata tale da suscitare già da qualche tempo un forte interesse da parte della stampa nazionale ed internazionale. L’intesa che rientra in un’operazione più ampia di apertura del mercato energy, fortemente voluta e portata avanti dal Governo Monti, prevede tramite lo spin off di Snam da Eni una forte crescita della concorrenza in tempi ridotti e potrebbe determinare il ruolo di Snam nel prossimo futuro come hub europeo leader del gas per l’Italia.

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