Tempesta di cervelli
12 Giugno Giu 2012 0732 12 giugno 2012

Super-Gramellini il moralizzatore contro Balotelli, facile così..

Sulla prima pagina de La Stampa di oggi Massimo Gramellini nel suo consueto "Buongiorno" si scaglia contro Mario Balotelli, il giocatore del Manchester City e delle Nazionale.

Dice: "Da anni leggo articoli che auspicano la maturazione di Sua Indolenza Balotelli e la annunciano come imminente, sicura o altamente probabile. Ogni volta che segna uno dei suoi rari ma bellissimi gol c’è qualcuno che dice: ci siamo. Ogni volta che sfascia l’auto in un fosso o si addormenta davanti al portiere c’è qualcuno, magari lo stesso, che si contraddice: non ci siamo, ma ci saremo. Pochi hanno il coraggio di ammettere che Balotelli resterà sempre quello che è: un talento senza carattere, un eterno immaturo, una magnifica occasione perduta. Trovo folle che un mezzo campione guadagni certe cifre ed è probabile che il guadagnarle renda ancora più difficile il bagno di umiltà che forse gli permetterebbe di compiere il salto evolutivo. [...] Si resta aggrappati alle proprie granitiche incertezze, al trauma infantile (Balotelli ne avrà più d’uno)..."

Ho sempre avuto stima di Gramellini, ma oggi ha sbagliato perché prima di distruggere un ragazzo deve capire che si tratta di un 22enne. Siamo veramente sicuri che i suoi connazionali coetanei siano più maturi? O forse stiamo caricando di un peso eccessivo un ragazzo che ha il merito di essere un buon calciatore e la colpa di essere un ragazzo con la testa calda? Punta il dito su Balotelli senza dire che il problema non è individuale, ma sociale.

E' facile puntare il dito contro Balotelli e contemporaneamente esaltare il Presidente Napolitano che ha abbracciato Buffon nella più classica delle autoassoluzioni all'italiana. Lo schema del "due pesi e due misure" a me non piace. Gramellini perché non mette in evidenza come nella città nella quale vive e che è anche la sede del giornale per il quale lavora esiste una vera e propria emergenza giovani legata all'abuso di alcolici?

E' facile giocare ad un gioco al quale tutti partecipano: individuare un obiettivo, magari il più semplice da colpire e affondarlo. Balotelli ha sbagliato la prima partita con la Nazionale, ma questo non basta nemmeno per dire che è un mezzo campione che segna rarissimamente: quest'anno Balotelli ha segnato 13 gol in 23 partite. Un cronista prima di scrivere controlla se i numeri sostengono la tesi che sta portando avanti, altrimenti sta scrivendo a vanvera.

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