You're all idiots. Unless I am
13 Giugno Giu 2012 1355 13 giugno 2012

Italia - non è una crisi economica, è una crisi di energia

Voglio lanciare l'ipotesi che la crisi economico-finanziaria che viviamo in questi giorno e' dovuto al fatto che l'Italia, e l'Europa, non era' abituata a pagare questi prezzi elevati per l'energia e non avendo delle riserve in casa ha dovuto spendere per acquistare l'energia altrove al danno dell'economia locale. Se l'utilizzo dell'energia scende e/o il prezzo, l'Europa si riprende. Ok, non e' tutto qui, la finanza ha fatto la sua parte, ma l'energia e' da non ignorare. Anzi.

Prendo le cifre dal 'Statistical Review of World Energy' che viene pubblicato da BP ogni anno che si trova a www.bp.com/statisticalreview.

Nel 2011, l'Italia consumava l'equivalente di 168.5 milioni di tonnellate di greggio (Mtoe). Di cui 150.8 milioni derivava dai combustibili fossili, non tutto greggio, anche il gas naturale e il carbone. Il costo per barrile di greggio era' circa € 80 per un costo totale di € 88mld.

Nel 2000, l'Italia consumava l'equivalente di 175.7 milioni di tonnellate di greggio (Mtoe). Di cui, stimo, 163 milioni derivava dai combustibili fossili. Il costo per barrile di greggio era' circa € 25 per un costo totale di € 30mld.

La differenza e' 58mld o il 4.1% del PIL. Per facilitare le stime qua, ho fatto l'ipotesi che ogni barrile di greggio in qualsiasi forma ha un costo uguale, quindi questa cifra e' senz'altro una stima.

Se uno vuole capire perche' i consumi italiani scendono e le vendite delle aziende italiane nel Medio Oriente e nella Russia vanno bene, questa cifra spiega tanto.

E' anche perche' credo il modo piu' efficace per rimettere l'economia italiana al posto e' di investire nel risparmio energetico.

E il punto finale e' che non credo che e' un caso che la Germania va meglio dell'Italia quando e' riuscito ad abbassare il suo consumo energetico da 332.6 Mtoe nel 2000 a 306.4 Mtoe nel 2011, l'8% in meno rispetto al 4% per l'Italia. E ha anche le riserve di carbone e gli impianti termonucleare che la rendono piu' autosufficiente.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook