Cazza la randa
15 Giugno Giu 2012 1439 15 giugno 2012

Satelliti del Kgb inquadrano l’autore dell’attentato incendiario a casa Lusi:presto si saprà il nome

Forse già oggi, al termine di una giornata concitata, potrebbero essere svelati il volto ed il nome dell’autore del vile attentato incendiario alla modesta dimora del senatore Luigi Lusi. La notizia è trapelata proprio pochi minuti fa da ambienti vicini agli inquirenti, che stanno indagando a tutto campo sul gesto sconsiderato messo in opera la scorsa notte.

Si è trattato di un atto spregevole – vogliamo dirlo a gran voce! - che non potrà rimanere impunito. Perché avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi dello sterminio di una colonia di formiche che all’interno della centralina elettrica del cancello avevano trovato ospitalità.

L’ex tesoriere, che ha motivato il clamoroso gesto con il clima di odio che si sarebbe creato attorno alla sua persona, benché sia ancora sotto shock, è stato chiamato proprio questa mattina dagli inquirenti a visionare le riprese del circuito di videosorveglianza, che conterrebbero delle inquadrature molto nitide dell’attentatore.

Il senatore Lusi, all’uscita dalla caserma dei carabinieri, è apparso visibilmente provato e non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito alle serrate indagini in corso. Lusi si è solo detto sconvolto per il fatto che dopo il tragico accaduto della notte scorsa, lui e la sua famiglia si sentono sotto scacco.

Ma è l’intero quartiere ad essere stato gettato nel panico, poiché, come ci ha rivelato un vicino di casa di Lusi, “viviamo con crescente angoscia la paura di nuovi episodi, che potrebbero porre fine ad un equilibrio naturalistico già messo a dura prova dall’inquinamento, provocando l’estinzione di rare specie di insetti qui presenti”.

Anche per tali motivi, gli inquirenti hanno impresso un’accelerazione all’indagine e nelle prossime ore diffonderanno, pare in particolare nella zona attorno a Palazzo Madama, le foto segnaletiche dell’autore del folle gesto.

Il suo nome è ignoto, ma noi, dopo aver potuto visionare le carte dell’inchiesta e soprattutto alcuni fotogrammi scattati da satelliti del Kgb che vagabondano nell'atmosfera, siamo già in grado di anticipare la descrizione della persona che due notti fa ha appiccato il fuoco alla centralina del cancello di casa Lusi.

Si tratta di un uomo distinto, di età attorno ai 52-53, quasi completamente privo di capelli, con una barba di colore grigio e ben curata, occhi marroni, naso leggermente all’insù, alto circa 1 metro e 80 centimetri. L’uomo, senza precedenti penali, seppur alle prese con qualche guaio giudiziario, ha rivestito in passato ruoli di primo piano nell’associazionismo cattolico ed ha lavorato tra il 1994 ed il 1996 come consulente giuridico di un importante comune italiano. Dagli atti di cui abbiamo preso visione, non siamo riusciti a capire quale sia l’attuale occupazione dell’attentatore, perché alla relativa casella è stato inserito un “omissis”.

L’uomo, al momento dell’attentato, indossava un competo gessato, una camicia bianca ed una cravatta blu. Due particolare hanno destato parecchia curiosità tra gli investigatori: all’occhiello della giacca si intravvede una spilla che parrebbe raffigurare un fiore, mentre nella mano sinistra l'uomo stringe un foulard triangolare, simile a quelli che vengono utilizzati dagli scout.

Il cerchio dunque si sta stringendo attorno all’attentatore, che nella fretta avrebbe perso alcuni assegni in bianco dell'agenzia Bnp Paribas Roma Centro, Noi seguiremo minuto per minuto la vicenda, aggiornandovi tempestivamente.

Nella consapevolezza che di fronte a simili accadimenti, il fatto di assicurarne nel più beve tempo possibile alla giustizia l'autore deve avere precedenza assoluta. Su tutto. Anche sull'accertamento della verità in merito alle presunte appropriazioni indebite di una manciata di euro da parte del senatore Lusi.

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