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21 Giugno Giu 2012 1647 21 giugno 2012

Berlusconi pensa alla Rosa Tricolore. E il sito è già registrato!

Da una parte c'è Silvio Berlusconi che non vuole uscire di scena, dall'altra c'è Matteo Renzi impaziente di trovare la propria occasione per salutare i “vecchi” del Pd ed imporsi sullo scenario nazionale. Se i due si ritrovassero insieme? La “pazza idea” è contenuta in un documento riservato trovato dal settimanale l'Espresso. E il sito del nuovo movimento è già stato registrato.

L'Espresso è venuto in possesso di un documento in cui viene consigliato a Silvio Berlusconi di puntare ad una lista civica nazionale aprendosi ad una alleanza con Matteo Renzi. La lista di Berlusconi avrebbe già un nome: la Rosa Tricolore; ed un simbolo: una rosa stilizzata, appunto. Secondo quanto riporta l'Espresso il documento circolava ieri a palazzo Madama proprio durante la votazione per Lusi.

Nel progetto di comunicazione della lista civica nazionale la Rosa Tricolore è previsto l'apertura di un sito internet da utilizzare oltre a già esistenti forzasilvio.it e forza italia.it. In effetti il sito www.rosatricolore.it è già registrato dall'aprile scorso. A registrarlo sarebbe stato uno dei curatori del documento presentato a Berlusconi.

I punti del documento.

L'analisi contenuta nel documento boccia la classe dirigente del Pdl (“non ha capito la situazione di disgusto nel paese”) e l'idea stessa di partito così come conosciuto ora. Perchè se si va così alle elezioni “vorrà dire la fine di Berlusconi e del berlusconismo ovvero dell'insieme dei grandi valori, idee e progetti”. Una bocciatura che investe tutti i dirigenti del partito compreso il segretario Angelino Alfano. Si salva solo Denis Verdini.

Montezemolo no, Alfano no, Passera no, altri ancora no. L'uomo giusto per gli uomini di Berlusconi è Matteo Renzi. Con un'idea già ben definita:”Renzi si presenta con una sua lista civica, la lista Renzi, e tutta la coalizione di centro destra” lo appoggia quindi “nessun spostamento di Renzi a destra” ma sarebbe il centro destra ad allargarsi ai moderati. Un progetto di cui Renzi dovrebbe essere subito messo a conoscenza per muoversi di conseguenza all'interno del Partito Democratico. In più, ad appoggiare la lista civica nazionale, già si pensa a piccoli gruppi come Forza Pensionati, Forza Giovani da fare lavorare territorialmente.

Un nuovo "contratto" con gli italiani: disegni di legge scritti prima di entrare alla Camera. La nuova politica deve essere attiva e propositiva. Cosa di meglio allora di proporre agli italiani un pacchetto di disegni di legge pronti per essere approvati (senza emendamenti) nei primi 100 giorni di governo. Una volta si puntava sui punti del programma, oggi invece su pacchetti di leggi già confezionati.

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