Marco Fattorini
Million Dollar Play
23 Giugno Giu 2012 0947 23 giugno 2012

Gianni Petrucci, l'uomo per tutte le stagioni sportive

Lo avevamo lasciato qualche settimana fa, grato e sorridente per l'elezione a sindaco di San Felice Circeo. Dal 7 maggio Gianni Petrucci ha una nuova fascia tricolore e la stessa poltrona di sempre, quella della presidenza del Coni che occupa dal 1999 e che lascerà dopo le Olimpiadi per "raggiunti limiti d'età". Un'uscita di scena a preludio del pensionamento? Pare di no, anche se il dirigente classe 1945 potrebbe vantare il buen retiro in riva al Circeo, perla marittima lontana cento chilometri dal caos della Capitale.

I ben informati giurano infatti che il numero uno dello sport italiano non farà il "sindaco in pensione" ed è pronto per una nuova avventura ai posti di comando. Da mesi il suo nome risulta tra i più caldi per la guida della Federazione Italiana Pallacanaestro, dove Petrucci fu segretario generale dal 1977 al 1985 prima di essere eletto, nel 1992, presidente fino al 1996.

Conosce bene le stanze dei bottoni del basket nostrano e non fa nulla per nascondere l'idea di un ritorno da quelle parti, anche oggi che la palla a spicchi vive una profonda crisi economica. Appena qualche giorno fa, il capo del Coni ha ammesso infatti di non escludere una sua candidatura alla presidenza della Fip. "E' una cosa che mi è stata chiesta", la doverosa precisazione.

"Quello del basket è un mondo che mi è rimasto nel cuore e non escludo un ritorno nel momento che Meneghin ha già detto che non si ricandiderà". Comunque, fa sapere Petrucci, "deciderò dopo Londra, è un'ipotesi che potrebbe essere realizzata parlandone ufficialmente dopo le Olimpiadi". Con l'atterraggio in Fip, Gianni resterebbe nei palazzi sportivi che contano, avendo accesso, in quanto presidente di federazione, al consiglio nazionale del Coni.

Poi c'è pure chi non esclude che il lungo cursus honorum del neo sindaco potrebbe portarlo, dopo la parentesi cestistica, alla prestigiosa assemblea del Cio dove già siedono quattro italiani, tra cui Pescante e Carraro. Nel frattempo però, l'attenzione è rivolta ai giochi Olimpici di Londra e Petrucci, da presidente, assicura: "faremo fare bella figura al nostro paese".

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