Voglio cambiare aria
23 Giugno Giu 2012 0856 23 giugno 2012

Greenpeace: da hippies a lobbisti in un video di Aljazeera

"Le sue battaglie epiche sono leggendarie. La sua influenza è innegabile. Ed è difficile immaginare che, nel 1971, partendo da una manciata di individui fortemente contrari agli esperimenti nucleari si sia data vita a questa organizzazione mondiale. Ora Greenpeace ha uffici in 40 paesi del mondo, quasi tre milioni di membri e controlla un budget di 150 milioni di dollari. "

Non è molto diversa dalla storia della nascita di Microsoft o di Facebook, con la sua specificità che rimanda all'impegno sociale degli anni '70, e dei tanti casi con cui si racconta il mito americano. Ma Greenpeace non è un'azienda. O no? Aljazeera la racconta così.

La storia di Greenpeace è iniziata alla fine del 1960 a Vancouver, dove - come in molte altre città del Nord America in quel periodo – era in piena fioritura un movimento di protesta. Con gli Stati Uniti coinvolti nella guerra del Vietnam, molti disertori e obiettori di coscienza avevano cercato rifugio nel vicino Canada. Ed è in questo contesto che una nuova idea ha cominciato a conquistare aderenti.

"Fermare la guerra in Vietnam era importante per me e volevamo ... siamo stati attivisti per la pace", spiega l'autore e il fotografo Rex Weyler. "Ma sapevamo che c'era qualcos'altro che nasceva e questo era il movimento ambientalista, questa è stata l'ecologia. Cominciammo a pensare e dire che l'ecologia sarebbe stata la prossima grande sfida.” Ma la Guerra Fredda stava imperversando insieme alla corsa agli armamenti nucleari.

Nel 1969, gli Stati Uniti annunciarono che avrebbero realizzato un test nucleare sotterraneo: la detonazione di una bomba di un megatone sull'isola di Amchitka in Alaska - 7.000 km a nord ovest di Vancouver. Georges Payrastre, che viveva a Vancouver a quel tempo, dice: "Ero stupito che un paese come gli Stati Uniti potessero anche pensare di effettuare test nucleari così da vicino ... Davvero sembrava che fosse nel nostro cortile. "

Nel mese di ottobre 1969, migliaia di attivisti protestarono contro i test nucleari ad Amchitka al confine tra British Columbia e Stato di Washington. Ma gli americani andarono avanti – facendo esplodere la bomba e annunciando piani per un secondo test di armi nucleari entro un anno. In segno di protesta, un quebecchese e una coppia di quaccheri americani fondo’ il “Don’t Make a Wawe Committee” - il precursore di Greenpeace.

Ispirato dalla tradizione pacifista quacchera, il comitato propose l'invio di una nave nella zona dei test nucleari americani in Alaska. Per finanziare questa prima missione, il co-fondatore Irving Stowe suggerì di organizzare un concerto di beneficenza. Tenutosi il 16 ottobre 1970, al concerto presero parte Joni Mitchell, James Taylor, Phil Ochs e il gruppo Chilliwack. Raccolsero $ 17.000 - sufficienti a finanziare la prima missione dell'organizzazione.

Il 15 settembre 1971, il capitano John Cormack e 12 attivisti di Greenpeace salparono per Amchitka durante la stagione delle tempeste. Due membri di Greenpeace, i giornalisti Bob Hunter e Ben Metcalfe, passarono le informazioni dalla nave ai giornali e alle stazioni radio. Quindici giorni dopo la loro partenza, la nave fu fermata dalla US Coast Guard e diffidata di non andare oltre. Anche se la missione non impedì l'esplosione, fu ampiamente riportata dalla stampa e richiamò l'attenzione del pubblico sugli esperimenti nucleari. Fu la prima campagna del gruppo e la sua prima vittoria sui media

Questo film racconta la storia dell'evoluzione del gruppo: da hippies a lobbisti.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook