Tempesta di cervelli
25 Giugno Giu 2012 0816 25 giugno 2012

Il modello Marchionne funziona: Auchan imita

Il modello Marchionne funziona: adesso a Torino l'Ipermercato Auchan punta al ribasso.

Il Volantino. Sono passate da poco le 9.30 di lunedì mattina, davanti alla sede dell'assessorato al lavoro della Regione Piemonte ci sono i lavoratori di Auchan Torino. Le bandiere sono quelle della "Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti Cub". I volantini che distribuiscono sono su carta gialla ed il monito è chiaro: "Attenzione, Auchan Licenzia". La catena francese avrebbe dichiarato 81 esuberi all'interno dell'Ipermercato torinese che equivarrebbero a 81 licenziamenti. Contemporaneamente il Comune di Nichelino avrebbe annunciato l'apertura di un nuovo enorme Ipermercato della stessa catena all'interno dei propri confini.

Proposta o Ricatto? L'azienda una volta convocate le RSU ed i sindacati avrebbe chiesto in cambio del ritiro degli esuberi il via libera ad un contratto di solidarietà che prevedesse: la riduzione dell'orario di lavoro per tutti i lavoratori, la riduzione di salario per tutti i lavoratori, la flessibilità totale ed il taglio del salario dovuto per le domeniche lavorative. I lavoratori del commerio godono, per modo di dire, di un salario basso, lavorano 7 giorni su 7 e grazie alle liberalizzazioni del Governo Monti devono subire l'apertura continua dei negozi senza l'aumento della forza lavoro. Gli stessi lavoratori che oggi erano sotto l'Assessorato regionale piemontese sono disposti a trattare con l'azienda, ma non a rinunciare ai propri diritti ed in qualche modo hanno anche cercato di sensibilizzare i clienti degli Ipermercati.

Il modello Marchionne. L'Auchan di Torino è solamente un esempio. Sono diverse le aziende che stanno cercando di applicare il modello Marchionne: ovvero il principio per il quale si annunciano licenziamenti e delocalizzazioni per premere sulla paura del lavoratore e costringerlo ad accettare una riduzione dei propri diritti. I lavoratori Auchan hanno chiesto un piccolo contributo di solidarietà per battere il contratto di solidarietà: inviare un messaggio all'Ipermercato torinese con scritto: "Io sto con i lavoratori Auchan".

La rivoluzione si può fare spedendo anche solamente una lettera, è già un buon inizio.

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