La schiena di Gino
25 Giugno Giu 2012 1429 25 giugno 2012

In morte di un soldato, Manuele Braj

Oggi, in un campo di addestramento della polizia ad Adraskan nell’Afghanistan occidentale, è morto il carabiniere scelto Manuele Braj, mentre due sue colleghi sono rimasti feriti. Vittima di un’esplosione (ancora contraddittoria è la ricostruzione dell’avvenuto), il giovane soldato era nel Paese centroasiatico per aiutare la popolazione afghana a costruirsi il proprio futuro.

Una poesia (e una preghiera) per ricordarlo:

Io sono stato quello che gli altri non volevano essere
Io sono andato dove gli altri non volevano andare
Io ho portato a termine quello che gli altri non volevano fare
Io non ho preteso mai niente da quelli che non danno mai nulla
Ho pianto, ho sofferto e ho sperato...
ma più di tutto, io ho vissuto quei momenti
che gli altri dicono sia meglio dimenticare
Quando giungerà la mia ora agli altri potrò dire
che sono orgoglioso per tutto quello che sono stato:
un soldato

George L. Skypeck, Soldato

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