Regard vers l’avenir
29 Giugno Giu 2012 0818 29 giugno 2012

Balotelli, italiano vero.

Mario Balotelli, il giovane campione italiano, noto in tutta Europa per entrare dure, notti brave, il classico esempio di genio e sregolatezza. Come per magia ieri è diventato un eroe nazionale, segnando una doppietta contro gli avversari di sempre: i temutissimi tedeschi. Questo ragazzo è stato sempre messo alla gogna, prima perchè ritenuto un "bulletto italiano", poi ovviamente ha dovuto subire gli odiosissimi fischi solo per il fatto di essere di colore (questa purtroppo è una triste consuetudine) ed infine, durante la recente visita al campo di sterminio di Auschwitz, dopo aver dichiarato alla stampa che i suoi genitori adottivi fossero di religione ebraica, ha dovuto subire un pesantissimo attacco dal sito Stormfront che lo ha definito "negro eb ebreo". Qual è stata la risposta a tutto questo? Dopo strilli, parolacce e nessuna esultanza, ieri sera Mario ha esultato, ha sorriso ai propri compagni ed ha portato la sua Italia in finale degli Europei. Un ragazzo che ha vissuto l'esperienza dell'immigrazione, dell'emarginazione e che ha vinto le sue battaglie tirando calci ad un pallone. Sinceramente è questo il Balotelli che vogliamo: grintoso, sorridente, fiero cittadino italiano.

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