Legalcommunity
3 Luglio Lug 2012 0835 03 luglio 2012

Allen & Overy: un 2011 in positivo

Allen & Overy LLP ha annunciato oggi i risultati finanziari per l’anno fiscale che si è chiuso il 30 aprile 2012. La chiara strategia a lungo termine ha consentito alla law firm di continuare a ottenere successi e stabilità del business, nonostante l’incerta congiuntura economica. Queste le cifre in breve: Incremento del fatturato di 63 milioni di GBP (+6%), per un fatturato totale di 1,18 mld GBP (1,45 mld EUR). Aumento degli utili (al lordo di imposte e voci straordinarie) di 30,2 mln GBP (+7%), per un totale degli utili pari a 486 milioni GBP (597 mln EUR). Utili per equity partner confermati a 1,1 mln GBP (1,4 mln EUR). Risultati particolarmente positivi in Australia, Indonesia, Thailandia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Inaugurazione di nuovi uffici a Washington D.C., Casablanca e Istanbul (a maggio 2012 è stata annunciata la prossima apertura delle sedi di Ho Chi Minh City e Hanoi, in Vietnam). Espansione della partnership con l’ingresso di 29 nuovi equity partner (+7%) Allen & Overy ha continuato a espandere la propria presenza geografica, la più vasta tra gli studi legali di maggior prestigio, con nuove sedi a Washington, Casablanca e Istanbul. L’apertura dei nuovi uffici di Ho Chi Minh City e Hanoi è prevista verso la fine dell’anno e porterà a quota 42 le sedi internazionali di Allen & Overy, presente in 29 Paesi. Il fatturato generato dalle sedi estere ha ormai superato il 60% del volume totale. Quasi la metà delle consulenze prestate dalla law firm nel corso dell’anno ha interessato tre o più uffici, mentre quasi un quarto è stato svolto da cinque o più sedi. In linea con il carattere cross border dei servizi offerti e la solidità della rete internazionale, Allen & Overy ha rinforzato i propri uffici attraverso 23 lateral hire in 12 località diverse, come Australia, Francoforte e Londra, la promozione di 23 professionisti al ruolo di partner e l’assegnazione ad altri 33 della qualifica of counsel. Massimo Greco, Co-Managing Partner degli uffici italiani, ha dichiarato: “La crisi dello scorso anno del mercato italiano è stata senz’altro una delle più gravi dell’Europa occidentale, ma questo non ha impedito allo studio di seguire molte operazioni di riferimento o market first come già avvenuto negli anni precedenti. Lo studio ha continuato a investire nelle persone e nelle diverse competenze professionali, tanto che negli ultimi dodici mesi è stato costituito in Italia un team di esperti di diritto amministrativo, area di specializzazione che, anche a livello internazionale, coinvolge sempre più frequentemente i nostri clienti”.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook