Cazza la randa
17 Luglio Lug 2012 2123 17 luglio 2012

Sono le natiche cellulitiche della Minetti,fotografate dal Corriere,la vera causa della richiesta di dimissioni

Sono ore di crescente attesa nel Paese. Da un momento all'altro potrebbero arrivare sul tavolo del segretario del Pdl le dimissioni di Nicole Minetti dal Consiglio regionale della Lombardia. Tutti i più importanti media seguono il dramma politico e umano che si sta consumando nella villa di Silvio Berlusconi. Perchè è chiaro come Nicole Minetti sia uno dei tanti, dei troppi casi, in cui vergognosamente e cinicamente la politica ha usato un rappresentante della cosiddetta società civile fino a quando ha fatto comodo. Per poi disfarsene una volta esaurita la “missione”.

Il sempre più probabile passo indietro dell'igienista dentale prestata alla politica è quindi una notizia di grandissimo rilievo. Dunque è innanzitutto lecito chiedersi come mai Linkiesta non abbia ancora deciso di mandare un suo inviato ad Arcore o non apra almeno un canale tweet per descrivere minuto per minuto la cronaca del definitivo faccia a faccia tra Berlusconi e la Minetti. Interpretando il comune sentire delle migliaia di lettori serali de Linkiesta, che sono così costretti incomprensibilmente a migrare verso altri lidi mediatici per seguire in tempo reale la vicenda, assicuro che, se a questa grave lacuna non verrà posto rimedio, domani manderò formale protesta al Direttore Tondelli, nonché al Presidente del Consiglio di Amministrazione della società editoriale.

Linkiesta impari, ad esempio dal Corriere, a dare il giusto peso alle notizie che contano e che scuotono la coscienza civica dei nostri concittadini! Del cui animus profondo il Corriere, nato e cresciuto con gli italiani, conosce ogni piega. Differentemente dalla giovane Linkiesta, che rischia così di perdere, per la sua scarsa esperienza, una grande occasione per entrare ancora di più in sintonia con i suoi lettori e di guadagnarne il favore di altri.

Il Corriere strategicamente dedica invece ampio risalto al tema, scomodando, tra gli altri giornalisti che hanno curato un servizio, una delle sue più autorevoli firme: Gian Antonio Stella. Il quale tocca sapientemente le corde giuste della sensibilità umana, andando dritto al punto, esemplificato in una storica frase di Indro Montanelli riportata da Stella stesso: «quello di buttar addosso a un capro espiatorio è un metodo di risolvere i problemi molto italiano».

In realtà la vera chiave di lettura delle dimissioni della Minetti non è solo questa. Ne traiamo conferma da un vero colpo di classe del più grande quotidiano italiano. Che emerge visionando con attenzione i servizi fotografici annessi alla notizia ed in particolare la terza delle immagini che verosimilmente un giornalista del Corriere con la schiena dritta ha rubato in occasione della recente vacanza di Nicole a Porto Cervo. La fotografia mette in drammatica evidenza che le natiche della Minetti sono pericolosamente infiltrate dalla cellulite.

È certo che è alla visione di questa foto e non per altri futili motivi, che Berlusconi ha rotto gli indugi ed ha convocato d'urgenza la Minetti, scaricandola definitivamente.

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