L’accattone
19 Luglio Lug 2012 0856 19 luglio 2012

I cinema più belli di Parigi

Parigi è una città che si vanta di tante cose, troppe, ma per i cinema non si puo' darle torto. La sola cerchia urbana conta ben 379 sale cinematografiche, con un posto al cinema ogni 54 abitanti. Chiunque vi abbia mai vissuto sa che per une precisa intenzione urbanistica nessun'abitazione dista più di 500 metri da una stazione del metro'. Ecco, qualcosa di simile si potrebbe dire dei cinema. A parte gli abitanti di Montmartre, quasi tutti si trovano una decina di sale a portata di passeggiata. Se di film ricercati se ne trovano parecchi, in realtà la varietà potrebbe esser ben più elevata. Il tutto si riduce a una logica locale dove ogni quartiere è servito con le uscite della settimana. Le grandi catene non fanno che riproporre gli stessi film in luoghi diversi considerando i quartieri come piccole città.

Ma Parigi resta la città del cinema o meglio dei cinema. Ecco una lista arbitraria dei più bei cinema di Parigi.


Grand Rex
Il Rex, con la sua sala art deco' che dicono essere la più grande d'Europa, i suoi pannelli luminosi stile Times Square e l'architettura che richiama tanto l'America è un punto interrogativo. Nelle sette sale passano solo film cretini, blockbuster di poco spessore regolarmente doppiati in francese (è forse il solo cinema parigino dove non proiettano film in versione originale). Resta bello da vedere per poi entrare al Max Linder dall'altra parte della strada.

Max Linder
Il migliore: una sala unica che passa sempre IL film della settimana quello che vale la pena vedere. Una platea, due gallerie, un grande e bellissimo schermo. Proiezioni in digitale con l'atmosfera dei cinema di una volta.

La Pagode
Una vera pagoda cinese con due sale cinematografiche non lontano da Saint Germain e dal Bon Marché. Cosa c'entra col cinema? Niente, ma vuoi mettere, vedersi un film lento in una sala simile?

Cinémathèque Française
Nel meraviglioso edificio di Frank O. Gehry, la cinémathèque è il tempio del cinema, la cineteca delle cineteche, quella di Henri Langlois e del '68 (anche se all'epoca non era qui). Insomma the place to be per restauratori, cinefili, pseudo cineasti snob e feticisti della pellicola. Una programmazione sterminata, une libreria, un museo del cinema e un ristorante dove ogni tanto fanno karaoke cinematografici (si imitano le scene dei classici come Vincent Gallo in Arizona Dream). Tappa incontournable.

Grand Action
Nella rue des Ecoles, il Grand Action è una piccola meraviglia. Retrospettive di Sokurov e film delle origini non spaventano nessuno in uno dei cinema dove si respira al meglio l'atmosfera del quartiere latino che fu.

Le Louxor
C'era un periodo in cui si costruivano cinema in stile egiziano. Il perché resta ignoto ma il Louxor ne è un meraviglioso esempio. In via di restauro dopo anni di abbandono, riaprirà l'anno prossimo. Situato a Barbès, dove all'uscita del metro' si viene assaliti da venditori di Marlboro di contrabbando, diventerà un must.

Cinéma des Cinéastes
Il punto di riferimento per tutti i cinefili che abitano nel nord ovest della città verso place de Clichy e per i soliti sfortunati che devono scendere da Montmartre per trovare una sala.

L'Accattone
Piccolino e simpatico, L'Accattone, a pochi passi dalla Sorbona, è uno di quei cinema che resistono, e sembrano fregarsene del mondo che cambia tutto intorno a loro.

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