Ho qualcosa da dire…
23 Luglio Lug 2012 2134 23 luglio 2012

Te lo dico col CUORE....

Oggi voglio raccontare una storia personale ( no, non si parla di sesso, sorry!), vissuta in prima persona: e’ un’ammissione di solidarietà verso mamme apprensive come me e un messaggio “ minatorio” a qualche medico un po’ troppo cinico.

Quando e’ nato mio figlio ( Settembre 2007) a poche ore dal parto, tra la stanchezza e la felicita’ immensa per quel fagottino tanto desiderato entra in stanza la pediatra: “ signora, abbiamo visitato il piccolo, ha un problema al cuore, ma non si preoccupi, nulla di grave” . Rimango di sasso, inizio a fare mille domande, sono ovviamente sconvolta, non riesco quasi a ragionare,stiamo parlando del CUORE; “ signora, le ho detto che non e’ nulla di grave, praticamente un Div ventricolare sub ..etc..”la Dottoressa inizia con una spiegazione tecnico scientifica del problema, corredata da disegno .. della quale, ovviamente, non capisco una sola parola. Sono sempre più a pezzi e la disperazione ha il sopravvento (tutto sommato credo che chiunque nella mia situazione avrebbe reagito così), nella testa già sto pensando a cosa fare, a dove portarlo a far visitare, voglio staccarmi la flebo e partire... sempre con una freddezza glaciale, una insensibilità disarmate, una faccia da stronza, come se mi stesse dicendo la cosa più normale del mondo, quasi scocciata dice che ha altro da fare ed esce dalla camera, lasciandomi li’, inerme.
Nelle ore seguenti trovo il nome e l’ospedale giusto dove portarlo a fare visite, eco cardio,approfondimenti : Morale, finalmente trovo un medico eccezionale, oltre che umano, che lo visita accuratamente e con parole adatte spiega che il problema di Matteo e’ una cosa comune al 40% dei bambini, che con la crescita si sarebbe risolto completamente e che avrebbe potuto avere una vita normalissima, fare sport anche a livello agonistico e che, se fossimo ancora sotto “ servizio militare “ ,non lo avrebbero nemmeno riformato!
Sono sollevata, concordo con il dottore una visita a distanza di 2 anni e.... Matteo nel frattempo cresce, forte, con un fisico possente, direi da rugbista! Ma nella testa di una mamma il tarlo rimane sempre: anche la seconda visita conferma che il “buchino “( di questo di tratta) e’ già più piccolo, che va tutto bene e che può fare quello che vuole.
Ehh gia’.... tutte le volte che corre come un disperato al parco, nuota, si stanca, il mio pensiero e’ sempre li’, al suo cuoricino, perché quanti se ne vedono di giovani, sani e forti cadere a terra durante una partita di pallone? so di non poter vivere con questa angoscia , ma e’ una sensazione di protezione che noi genitori abbiamo verso i nostri figli: tutto questo fino a settimana scorsa. Andiamo a fare il controllo dei 5 anni : il problema e’ completamente risolto, il buchino chiuso e il dottore in abiti da sala operatoria ( secondo mio figlio “in pigiama”) mi guarda e dice: “ non voglio più vederla qui dentro, non c’e’ più bisogno “. Mai nella mia vita sono stata così felice, leggera,sollevata..come se un immenso peso fosse scomparso all’istante dalle nostre vite; So che molto altro mi aspetta nel futuro ( il motorino o la moto NO, mai e la macchina dopo i....30 anni) pero’ adesso dormo sonni decisamente più sereni.
E se incontrassi l’insensibile pediatra per strada, beh, due paroline le scambierei volentieri : in certi lavori essere UMANI e’ un requisito fondamentale!

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