Stampatello
24 Luglio Lug 2012 1744 24 luglio 2012

Hurry up!

Sarebbe carino che parte della classe politica italiana comprendesse che il perdurare della crisi, qui in Europa, ha ragioni politiche e che è da loro che si attendono risposte (quali? La benedetta legge elettorale).

Sarebbe carino che PdL e PD, entrambi, la smettessero di cercare di allungare i tempi e si disponessero a rifare, per l’ennesima volta, la già citata e benedetta legge elettorale. Poi, se il risultato saranno le elezioni anticipate, ben vengano: il PdL le teme perché sa di trovarsi in una buca nella sua curva del consenso, il PD (e soprattutto Bersani) non le vuole perché sa che, in caso di voto anticipato, il candidato più credibile sarebbe Mario Monti. Bene, si mettano entrambi l’anima in pace: il PdL non andrà al governo neanche se votassimo alla scadenza naturale del mandato mentre sarebbe ora che la segreteria del PD trovasse da qualche parte il coraggio per dire che Mario Monti è, ad oggi, l’unico candidato credibile alla guida del Paese, l’unico leader, per quanto atipico, che negli ultimi vent’anni abbia tentato di scolpire un futuro per questo Paese.

Sarebbe carino che la responsabilità del cosiddetto surplus di sfiducia, e dei costi ad esso connessi, che pesa sui paesi messi peggio in termini di sfiducia/spread, se la prendesse anche chi in Europa sta rallentando ogni decisione nella convinzione che ricostruire sulle macerie è sempre meno oneroso.

Sarebbe carino se i tedeschi non si dicessero pronti a rintuzzare gli effetti del Grexit un giorno si e l’altro pure, costringendo la Commissione Europea a ribadire, un giorno si e l’altro pure, che l’Europa ha i mezzi per soccorrere ancora la Grecia e che se necessario li userà.

Sarebbe carino che ad avere la peggio non fosse più l’interesse europeo. L’interesse comunitario non è solo superiore ma, in questo momento, è alternativo agli interessi nazionali di alcuni paesi membri.

Sarebbe carino che, nell’alternativa, i cittadini e le classi politiche nazionali imparassero a scegliere l’Europa. L’Europa e non gli egoismi che la dominano. L’Europa e non i populismi che la agitano.

@unodelosBuendia

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook