Massimiliano Gallo
Mi consento
26 Luglio Lug 2012 1758 26 luglio 2012

Che cosa ha fatto di male il Guatemala per meritarsi Ingroia?

Il Guatemala me lo ricordo. Ci andai in viaggio di nozze. Era l’estate del 2003. Trascorremmo lì una settimana. Una di quelle volte in cui ti senti davvero fuori dal mondo, immerso in condizioni di vita a te ormai sconosciute. Complice anche una guida locale simpatica e appassionata, vivemmo - sia pure per pochi giorni - angoli “reali” del Guatemala. Ho negli occhi ancora tanti ricordi, uno su tutti: il ragazzino che corre per giocare a pallone coi turisti e arrivato sul campo si libera del machete con cui stava tagliando l’erba o facendo chissà cosa. Colonizzatori contro indigeni. Scherzo sul termine colonizzatori, ovviamente. Ricordo quelle colline trasformate in terreni agricoli; quegli autobus su cui da noi non salirebbero nemmeno gli homeless. E tanto altro. 

Ricordo perfettamente la sensazione provata quando giungemmo in Messico, sia pure nel Chiapas. Eravamo tornati nell’Occidente. 

Mi viene sempre un tuffo al cuore quando ricordo il Guatemala. Potrei scrivere ancora e ancora, ma il punto è un altro. Mi chiedo che cosa avranno fatto di male i guatelmatechi per meritarsi un anno di Ingroia. Ecco, questa cosa qui proprio non mi va giù. 

p.s. astenersi commentatori che ci fanno la spiega sulla criminalità in Centro America e tutti coloro i quali sono affetti da allergia all’ironia. 

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