Nel mirino
26 Luglio Lug 2012 2028 26 luglio 2012

PhotoVogue in mostra a Milano

Foto di Mark Morgan

Giovedi scorso abbiamo inaugurato alla Galleria Carla Sozzani di 10 Corso Como la mostra "A Glimpse at Photo Vogue - 101 photographers/101 pictures": 101 scatti di 101 fotografi diversi, alcune fra le foto più belle pubblicate su PhotoVogue, canale di cui sono responsabile su Vogue.it.

Foto di Anna di Prospero

La mostra resterà aperta fino al 10 agosto e le fotografie sono tutte in vendita a prezzi davvero convenienti, inoltre in questa occasione la galleria ha rinunciato alla sua percentuale quindi l'intero ricavato andrà ai fotografi.

Foto di Billy Howard

L'inaugurazione è stata un vero successo, e molte fotografie sono già state vendute, e presto organizzeremo altre iniziative simili.

Foto di Brad Elterman

Quando abbiamo lanciato PhotoVogue, in aprile di un anno fa non avrei potuto immaginare che in poco più di un anno saremmo arrivati ad oltre 30.000 fotografi presenti sulla piattaforma e una media di 3.000 immagini caricate giornalmente.

Foto di Cristina Robles

PhotoVogue funziona molto semplicemente: chiunque può caricare le proprie fotografie seguendo le istruzioni, queste vengono poi valutate da me e il mio staff e se accettate pubblicate direttamente sul sito, per dare rilievo ai lavori migliori esiste un sezione “best of” e tutti i giorni seleziono una “pic of the day” che viene pubblicata in grande insieme a otto foto più piccole nella pagina principale della piattaforma.

Foto di Valerio Contini

Sempre nella direzione di offrire una maggiore visibilità ai fotografi di PhotoVogue abbiamo creato una partnership con Art + Commerce, l'agenzia fotografica che rappresenta alcuni fra i più grandi fotografi contemporanei tra cui i contributors di Vogue Italia Steven Meisel, Craig McDean, Sølve Sundsbø, Tim Walker, Paolo Roversi e Ellen von Unwerth.

Foto di Fabio Vittorelli

Le immagini pubblicate su PhotoVogue costituiscono quindi una libreria presente anche sul sito di Art + Commerce.

Foto di Neige de Benedetti

PhotoVogue è un progetto che ho visto nascere e con cui ho camminato ogni giorno, notte, sabato e domenica, per tutti i mesi dell'anno e chi mi è vicino lo sa bene, l'iPad è diventato una mia propaggine, si può fare PhotoVogue a una cena, in vacanza, ovunque, infatti ormai prima di andare in qualsiasi posto mi informo sulla presenza di wifi e sulla velocità della connessione.

Foto di Sebastiano Tomada Piccolomini

Devo dire che per me, abituata a interagire con i grandi nomi della fotografia internazionale, è stato uno shock rendermi conto di quanti bravissimi fotografi giovani e meno giovani, spesso sconosciuti, esistano al mondo, tanto da chiedermi quale possa essere il futuro stesso della fotografia professionale, o meglio quanti possano realisticamente pensare di vivere di questa professione.

Foto di Olga Surikova

Inoltre l'entusiasmo e la passione dei miei PhotoVoguers è incredibile e contagioso così come il loro spirito di collaborazione.

Foto di Piotr Kasprzyk

Mi ha colpito ad esempio l'idea di una fotografa selezionata per la mostra in Corso Como di creare un gruppo su facebook aperto a tutti e 101 i fotografi selezionati per le nostre comunicazioni organizzative, un'iniziativa che si è rivelata utilissima, anche perchè i 101 fotografi selezionati provengono da: Argentina, Armenia, Australia, Belgio, Cina, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Indonesia, Irlanda, Italia, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Scozia, Serbia, Singapore, Slovacchia, Spagna e USA.

Foto di Sylwia Makris

Molti di questi fotografi sono venuti a Milano per la mostra, la loro emozione è stato il compenso migliore per il tanto lavoro.

Foto di Kuba Dabrowski

Credo che si cresca solo nel confronto, nel rapporto con l'altro, non ho mai amato l'atteggiamento snobistico tanto in voga nel mio ambiente professionale per cui la gente si rende inaccessibile, accetto quindi tutti i fotografi che partecipano a PhotoVogue anche nella mia pagina di facebook, anche se mi auguro comprensibilmente, non ho sempre il tempo di rispondere alle domande di tutti.

Foto di Kiki Xue

La possibilità che il web offre di partecipare a PhotoVogue a chiunque da qualsiasi parte del mondo ne fa una specie di studio estetico/antropologico, sono infatti individuabili le diverse estetiche “geografiche”, la purezza delle linee dei giapponesi, la malinconia dei polacchi, il rigore dei tedeschi, ecc...

Foto di Justyna Zdunczyk

Le soddisfazioni sono davvero tante, da chi ringrazia perché le nostre scelte lo hanno aiutato a trovare un punto di vista personale, a vedere che alcuni artisti che ho selezionato hanno poi vinto importanti premi internazionali come è accaduto a Cinzia Camela e Sylwia Makris con il Prix de la Photographie Px3, e di altri ancora come Anna di Prospero che era in mostra ad Arles durante il Festival con un progetto presentato su PhotoVogue.

Foto di Jessica Schroer Smalley

Ma come in tutti i meccanismi in cui esistono giudici e giudicati, non mancano le critiche e i commenti negativi al limite dell'insulto personale di coloro che non vedono approvate le proprie fotografie. Comprendo ovviamente che il non sentirsi "promossi" possa dare fastidio ma non smetterò mai di stupirmi della scarsa capacità di autocritica di molti, mi chiedo se questi sedicenti fotografi sfoglino mai libri di fotografia, riviste o se siano mai andati a vedere una mostra.

Foto di Blaine Dixon

Mi farebbe piacere un vostro parere sulla mostra in Corso Como 10, se proprio non potete andarci fisicamente potete vedere qui tutte le fotografie esposte.

Foto di Kate Scott


ORARI GALLERIA:

Lunedì ore 15.30 ­ 19.30
Martedì, mercoledì,giovedì, venerdì, sabato ore 10.30 - 23.00
Domenica ore 10.30 ­ 19.30

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