SportivaMente
29 Luglio Lug 2012 1624 29 luglio 2012

Il problema dei diritti sugli eventi olimpici: che direbbe Pierre De Coubertin?

Le Olimpiadi sono un evento stupendo, una festa, un grandissimo momento di sport, ma sono anche e soprattutto un clamoroso business non tanto per chi le organizza (solitamente), ma per il Cio, per gli sponsor e per il business dei media.

Lo sfarzo olimpico si basa sulla cessione dei diritti televisivi per cui chi ha venduto pagato salatamente i diritti non vuole che le immagini olimpiche vengano utilizzate da altri.

Economicamente il discorso regge, dal punto di vista della retorica sportiva (corretta) della fratellanza e dell'universalità dei popoli la situazione è diversa

Ad esempio se volete vedervi le immagini della vittoria della fiorettista italiana, faticherete a trovarle in rete, ma le potete trovare nelle televisioni che convivono con i dictata del CIO grazie al diritto di cronaca.

Ma tutto questo è giusto ?

Chissà a che cosa penserebbe su tutto questo Pierre de Coubertin ?

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook