10 consigli da uomo a donna

31 Luglio Lug 2012 1014 31 luglio 2012 31 Luglio 2012 - 10:14

Niente è universale: nemmeno questo decalogo. Spero però che questi dieci consigli da uomo a donna possano esservi utili. 1) Velate tette e culi...

Niente è universale: nemmeno questo decalogo. Spero però che questi dieci consigli da uomo a donna possano esservi utili. Naturalmente già so, o immagino, che i consigli da donna a uomo potrebbero superare abbondantemente la ventina.

1) Velate tette e culi!
In realtà mostrarsi è solo un modo per nascondersi. La rivelazione”, diceva il mio prof. di Sociologia, “non è altro che un ri-velazione: un velarsi nuovamente”. Se ci pensate è vero anche in questo caso: mettere le “zinne” in vista rischia di distrarre l’uomo da cose più importanti. Fatevi una domanda (e datevi una risposta): se aveste una vetrina in cui mettere in mostra una parte di voi, davvero ci mettereste le tette? Liberissime di farlo. Ma veli e trasparenze lasciano immaginare molto di più.
Lo stesso vale per i culi ovviamente. Molte donne sono convinte, o fanno finta di essere convinte, di avere un sedere magnifico (si sentono un po' starlette da Novella 2000). Può anche darsi. Alcune, in spiaggia, indossano il costume in maniere quantomeno improbabili. Liberissime di farlo, per carità: ognuna con il suo corpo ci fa quel che vuole. Per quanto mi riguarda, però, vale lo stesso discorso di prima: velare può essere più efficace che rivelare.
Se ci pensate anche da un punto di vista puramente economico (o economicista) la scelta di velare leggermente si rivela ottimale. Ipotizziamo per assurdo – e sottolineo per assurdo – che quello delle donne sia un mercato. Ripeto: per assurdo! Fatta questa ipotesi (per assurdo!) è evidente che su quel mercato, in questa fase congiunturale, c’è un’eccessiva offerta di tette e culi in vista. La cosa strana, però, è che non è il mercato a chiedere questo. Quello delle donne, infatti, da che mondo è mondo è un mercato in grado di creare la domanda. Non si capisce allora perché molte donne si adattino alle dinamiche di mercato. Sia chiaro: non sto proponendo il modello santarellina. Sto semplicemente dicendo che qualche velo in più potrebbe far bene. Gli uomini una come Belen, nella maggior parte dei casi, non se la vogliono sposare…

2) Il lusso di vestirsi
L’abito non fa la monaca, ma la monaca non può vestirsi da Cicciolina (anche se Cicciolina può vestirsi da Monaca). La regola è chiara e semplice: i vestiti sono un’estensione della vostra personalità e non un’espressione di ciò che vorreste essere. Quindi non vestitevi al di sopra delle vostre possibilità. I "vorrei, ma non posso" sono banditi. Non sfoggiate marchi come se fossero cerini. Sfoggiate voi stesse. Avere un proprio stile è complicatissimo e richiede tempo. Se ci riuscite, però, avete vinto. E’ vero che questa, in fondo, è la società in cui valore e prezzo coincidono perfettamente. Tuttavia sta a voi scegliere se mettere in mostra il cartellino del prezzo o qualcosa di più importante.

3) Le “cose vostre” sono vostre
Non è sempre necessario condividere tutto, tutto, tutto. A volte, come dicono i francesi, e come amava ripetere Ezio Greggio in diversi film degli anni ’80: ca va sans dir! Le “cose vostre” sono vostre e debbono rimanere vostre.

4) Siate più istintive
“Pensare troppo uccide” diceva Qualcuno. Care Donne, non pensateci troppo: vivetevi l’attimo. Se va bene, bene. Se va male almeno vi sarete godute quel momento.

5) Meno nero
Non ci sono dubbi: il nero è uno dei colori più eleganti. La gamma di colori con cui potete vestire, però, è praticamente infinita. E allora, se proprio non vi nuoce gravemente alla salute, variate.

6) Botulino e ritocchini
La differenza tra una donna rifatta e una donna in olio extravergine di oliva è la stessa che c’è tra una foto e un video: una è un’immagine statica, sempre uguale; l’altra ha una sua dinamica, una sua espressività. Ovviamente non sono contrario alla chirurgia estetica: in molti casi migliora davvero la qualità della vita delle persone. Ciò che non mi piace è il giovanilismo forzato. Personalmente trovo ridicole le donne con la faccia immobilizzata. Poi, in democrazia, ognuno fa quel che vuole. Io, qui, parlo solo di come vedo l’altro sesso.

7) Ceretta
Non aggiungo altro.

8) Non fateci notare i difetti
Molte donne sono convinte che gli uomini abbiano la loro stessa capacità di osservazione. In parecchi casi non è così. Questo vuol dire che se non foste voi stesse a farci notare i vostri difetti (nuovi o vecchi) forse non ce ne accorgeremo. Spesso i difetti che ci fate notare non sono nemmeno difetti, ma questo è un altro discorso…

9) Non parlate in codice
Non parlate in codice . Per dire “no” dite “no”. Per dire “sì” dite “sì”. Per dire “forse” dite “forse”. Forse non ci crederete, ma questo è il miglior modo di comunicare.

10) Il decimo consiglio da uomo a donna (o da donna a uomo) spetta a chi, eventualmente, decidesse di commentare questo post.

Alla prossima!

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