L’errore in rassegna
2 Agosto Ago 2012 2015 02 agosto 2012

La divisione in sillabe. Per andare a capo cor- ret- ta- men- te.

La sillaba è formata da un gruppo di lettere che viene pronunciato con una sola emissione di voce. Possono costituire la sillaba: una sola vocale, un dittongo e/o trittongo, consonante+ vocale, vocale+ consonante, gruppo di consonanti+ vocale. In base al numero di sillabe da cui sono composte, le parole si dicono monosillabe, bisillabe, trisillabe o polisillabe. Per effettuare la corretta divisione delle parole in sillabe, occorre ricordare alcuni suggerimenti. Se la parola inizia per vocale ed è seguita da consonante, allora la consonante farà parte della sillaba successiva (u- li- vo). Tutte le consonanti semplici, se seguite da vocali, costituiscono una sillaba (te- le- fo- no); in questo caso, bisogna ricordare che i digrammi gl, gn, sc, gh, ch si comportano come consonanti semplici (ghi- ro). I dittonghi e i trittonghi sono indivisibili (fio- ret- to), ma le vocali che formano iato sono divisibili (po- e- ta). Le consonanti doppie si dividono (poz- zo). Se le consonanti l, r, m, n sono seguite da un’altra consonante, allora formano una sillaba con la vocale che precede (cor- to). Infine bisogna prestare molta attenzione ai gruppi di due o tre consonanti; costituiscono una sillaba con la vocale che segue solo se esistono parole che possono iniziare con quel gruppo di consonanti, altrimenti il gruppo si divide (e- spres- so, ar- ti- co- lo).

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