L’errore in rassegna
6 Agosto Ago 2012 1351 06 agosto 2012

Il genere promiscuo.

Il gatto e la gatta. Il cavallo e la cavalla. La pecora e il montone. Continuare il “gioco” sembra facile. E allora, chi è la “moglie” del serpente? Se avete la risposta sulla punta della lingua (ma non riuscite a leggerla) è perché “non esiste”. O meglio, esiste. Ma per poterne distinguere il sesso bisogna aggiungere e specificare maschio o femmina. Questo perché serpente, come molti altri nomi di animali, è di genere promiscuo; è, cioè, un nome che indica tanto l’animale maschio quanto l’animale femmina (il canguro maschio, il canguro femmina; la tigre maschio, la tigre femmina).

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