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23 Agosto Ago 2012 1302 23 agosto 2012

#Meeting2012: Cl, il medioevo e i nazisti.

A me piacciono molto le immagini forti, le immagini che racchiudono un'infinità di parole e di situazioni. Quelle che a volte rischiano di essere riduttive e demagogiche. Stasera ho letto un paio d’articoli sul meeting di Rimini di Comunione e Liberazione e l’impressione è stata più o meno questa.

C’è una crisi economica, politica e culturale che sta distruggendo tutti i modi di fare politica ormai legati al secolo passato, gli stili di vita che abbiamo scoperto di non poterci permettere, tutte le certezze riguardo al futuro e alla struttura della società.

La crisi rende malleabile ogni relazione umana e convivenza sociale, fa vibrare quelle che prima erano le strutture dominanti. Ovviamente in questa situazione chi faceva parte della struttura dominante cerca di mantenerla saldamente, di rafforzare la presa come quando le redini stanno per scappare dalla mano del cocchiere.

Cl rappresenta in tutto questo un mondo antico fondato su corporazioni, legami, conoscenze che sta cercando di resistere alla propria implosione con tutte le forze.

Il mondo dei giovani sta invocando qualcosa di nuovo, libertà di avere un futuro tutti alla pari senza essere privilegiati perchè legati a forti associazioni, senza fare cerchio per andare avanti a testuggine.

Tutti siamo a conoscenza del potere economico di Cl, rappresentano il lato più puro del capitalismo liberale e cattolico che sembra ormai avere mostrato la sua vera faccia, la direzione a cui può portare. Uno dei lati più brutti del mondo cristiano e riunito in quanto potenza economica del passato che cerca di imporre ancora la propria forza. La forza esiste ancora, ma fa parte di un mondo superato in cui non abbiamo speranze, è medioevo.

Non poteva mancare la geniale considerazione sui gay e le unioni omosessuali, ricordate che di medioevo si sta parlando.

Prendendo da la Repubblica, le voci del popolo di Cl suonano così: “un rischio per l’avanzamento della specie”, “Una coppia etero dà dei figli allo Stato. Una coppia gay cosa dà? Vogliono dei diritti, ma in cambio cosa portano alla società?”

. Innanzitutto rimane quel filo dell’imperativo categorico kantiano che recita: ”Agisci come se la massima della tua azione dovesse diventare per mezzo della tua volontà una legge universale” e che non funziona con l’omosessualità indicando una gran confusione tra moralità e orientamento sessuale. In secondo luogo troviamo del residuo (o rinnovamento) dell’eugenetica nazista che lega moralità e biologia: è morale ed ha ragion d’essere solo quello che non è un rischio per l’avanzamento della specie? E le persone disabili? Secondo questa visione sono solo un peso per la società…Erano solo dichiarazioni di giovani presenti al raduno, ma non credo che i vertici di Cl si dichiareranno estranei a queste parole.

Un sacco di confusione quindi, un mondo che cerca di rimanere vivo a dogmi e favori del passato senza logica, senza pensiero, senza futuro. Dopo tutto uno dei maggiori esponenti di Cl è Formigoni, e una sua massima morale del passato suona tipo: “è da sfigati andare in vacanza da soli”.

Buon meeting a tutti.

ANDREA NALE
per Wilditaly.net

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