Albergo a ore
25 Agosto Ago 2012 1130 25 agosto 2012

Se gli hotel mettono “50 sfumature di grigio” al posto della Bibbia

Avevo giurato e rigiurato a me stessa che mi sarei astenuta dal dare il mio contributo intellettuale alla spiegazione del fenomeno Fifty Shades of Grey, Cinquanta sfumature di grigio. Quando anche Vice si sente in dovere di tracciare il profilo psicologico del lettore tipo di questo parallelepipedo sfogliabile, quando l’immagine di Nicole Minetti in costume rosa fosforescente che legge concentratissima Cinquanta sfumature di grigio sulle spiagge di Malibù popola i miei incubi, e quando anche Belén ritrova grazie a questo prodotto l’amore per la letteratura, allora è evidente che è cosa buona e giusta tenersi a debita distanza.
E invece, purtroppo, quest’oggi mia sorella mi ha accolto con una notizia così astrusa che ho sentito l’imperativo morale di rompere il mio silenzio stampa estivo e condividerla con gli affezionati lettori di questo giornale.

Ebbene, seduta sul divano mentre giocava a The Sims, la mia dolce sorella minore mi ha informato con disinvoltura dell’esistenza di un albergo nel Lake District inglese che ha deciso di sostituire la Bibbia con Cinquanta sfumature di Grigio, in bella vista sul comodino di ogni camera.
Il sacro libro dei cristiani era stato ereditato dai precedenti proprietari dell’albergo – metodisti – ma il proprietario, Jonathan Denby voleva qualcosa di più moderno. «La Bibbia non si addice più alla nostra società attuale, così laica», ha commentato in un’intervista al Daily. In realtà, stando alle parole del manager dell’hotel, la logica del gesto è inoppugnabile: «Cinquanta sfumature di grigio è il caso letterario dell’estate, ma so che alcune persone si vergognano a comprarlo. Ho pensato che sarebbe stato una gradita sorpresa per i nostri ospiti, inclusi gli uomini, trovarlo sul comodino».

D’altra parte Mr Bartholomew non è l’unico ad adoperarsi affinché anche i timorosi del giudizio altrui riescano a dilettarsi con le vicende erotiche di Mr Grey e della sua bella. La compagnia aerea Virgin Atlantic ha avuto la stessa idea, includendo nella sua gamma di intrattenimento di volo l’audiobook di Cinquanta sfumature di Grigio, proprio affinché «le nostre passeggere possano avere l’opportunità di assaporare il libro privatamente, lontano da occhi inquisitori», stando a quanto ha comunicato l’addetta stampa della compagnia, Sarah McIntyre.

Che pensiero sensibile, Sarah. Ma l’escalation non è ancora finita. Se pensavate di aver toccato il fondo, e se a leggere certe cose gli occhi stavano cominciando a sanguinarvi, non sarete felici di sapere come hanno saputo sfruttare il successo di Fifty shades of grey quei volponi degli americani. Diversi alberghi nel Paese delle infinite opportunità offrono pacchetti vacanze “Fifty shades of gray” affinché gli ospiti possano dare sfogo alle loro fantasie più selvagge ispirate dal bollente best-seller.

A Seattle, dove il romanzo è ambientato, l’hotel Max (menzionato nel libro) e l’hotel Edgewater offrono camere che includono una Bottiglia di Bollinger Rose, lo champagne preferito di Anastasia. Altri servizi includono una gita in barca con pic-nic gourmet a Pudget Sound (casa di Ana & Grey), e un tour della città in Audi (la vettura d’elezione di Mr Gray).
A Portland, l’hotel Heatmann, dove Anastasia e Grey si dilettano a celebrare il di lei compleanno, ha introdotto il “Fifty shades of grey package” che include un tour della città in elicottero e rose per le signore. Quando l’Heatman ha annunciato il nuovo pacchetto su facebook, una signora ha sentito il bisogno di commentare: «Se solo poteste includere Mr Grey nel pacchetto, sareste sempre al completo». Gesù, Giuseppe e Maria.

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