Asteco e cielo
28 Agosto Ago 2012 1941 28 agosto 2012

Un calcio all'ipocrisia

Se non facesse parte del gioco direi che ci prendono per il culo. Dopo Ibrahimovic, Cassano oggi è stato il turno di Gargano.

A dare il via alle danze, poco piu' di un mese fà, lo svedese passato alla corte di Ancelotti con il Paris Saint Germain, con il suo: "Sono felice di essere un giocatore del Psg, è un altro sogno che si avvera."

Sulla scia del sogno anche El pibe de Bari. Antonio Cassano una volta cambiato casa (con vista alle spalle della madonnina) e colore alle strisce della maglia ha smosso gli animi degli ex tifosi con i suoi: "Grazie, dopo un'eternità sono arrivato alla squadra che tifo per me è importante; se tifi una squadra e poi arrivi a giocarci è il massimo, mi è ritornato il sorriso".

Sempre sponda Inter, il centrocampista Gargano in arrivo dal Napoli, rispolvera il suo desiderio di bambino: "Da piccolo ho sempre fatto il tifo per l'Inter e ora che ci sono arrivato mi sono trovato subito come se fossi a casa. Come è nato il tifo per i colori nerazzurri? È cominciato quando ero piccolo giocando alla play, sceglievo sempre l'Inter."

Insomma in un calciomercato che non è riuscito ad impennare la colonnina di mercurio con il grande colpo miliardario, spazio al trend emozionale che impenna la suscettibilità di parecchi.

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