Le Flâneur
4 Settembre Set 2012 0742 04 settembre 2012

Cari uomini, per farla innamorare di voi non usate Shakespeare, ma Moccia

Cara lettrice, Caro lettore,
quanta tristezza, quanta mestizia questo mondo oggigiorno. Avrete senz'altro letto la storia di quel moderno Romeo che ha scritto un drammatico sms d'amore alla propria Giulietta e per tutta risposta si è visto arrivare di corsa due poliziotti preoccupati di salvarlo da un probabile suicidio. Non resta che sorridere inorriditi, consigliando agli uomini che vogliono sentirsi al passo coi tempi alcune semplice accortezze per conquistare una donna:

Numero 1: Nessuno legge più il Bardo. Non serve intestardirsi. Spiace dirlo, ma presto la stessa sorte toccherà a quanto di più bello l’arte, la poesia e la letteratura ci hanno lasciato in eredità.

Numero 2: Inutile essere romantici con la propria signora, non capisce. Meglio parlare di sadomaso e pratiche umilianti e riprovevoli, purché questo renda l’atmosfera più “hot”, più “sexy”, facendo in modo che sul muro compaiano almeno cinquanta sfumature di un qualsiasi colore tendente alla tristezza.

Numero 3: Non arzigogolatevi in citazioni auliche, piuttosto riciclate un qualsiasi passo del Moccia, del Volo o di Ibraimovic. Al meraviglioso: “Amore è un fumo levato col fiato dei sospiri; purgato, è fuoco scintillante negli occhi degli amanti; turbato, un mare alimentato dalle loro lacrime. Che altro è esso? Una follia discreta quanto mai, fiele che strangola e dolcezza che sana”; preferirete un più prosaico “Io e te 4 metri sopra il cielo che a 3 stanno tanta giente”.

Numero 4: Non presentatevi con un mazzo di rose rosse dalla vostra amata. Comprate invece gli short più micro che esistono e poi abusate di frustini e manette, proponendole pratiche al limite del rispetto della dignità di esseri liberi. Strappate ogni pelo dal vostro corpo (anche l’anima, già che ci siete) e poi indossate camicie che lascerete sbottonate almeno fino al 4 bottone partendo dall’ultimo in alto.

Numero 5: Arrabbiatevi se la vostra signora oserà coprire più del 10% del proprio corpo. Ricordatevi che avete dinnanzi una persona che ha necessità di dichiarare al mondo la propria libertà, misurandola con la pelle lasciata scoperta. A maggiore nudità corrisponderà maggiore libertà. Va da sé che dovrete camminare con fare spavaldo, facendo ben attenzione che nessuno lanci il benché minimo sguardo alle graziose gambe della vostra illibata signorina.

Numero 6: Rassegnatevi. Tra qualche tempo potrete beatamente discutere di calciomercato senza che nessuna signorina si interessi a voi.

Cordialità
GianMaria D’Aspromonte

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook