Fortezza Bastiani
7 Settembre Set 2012 1016 07 settembre 2012

I La Marmora, inventori del peace-keeping all'italiana

Quattro fratelli, quattro soldati, quattro patrioti, quattro grandi generali. Quattro precursori della vocazione italiana alle missioni internazionali di peace-keeping. Ai quattro fratelli La Marmora l'Ufficio storico dello stato maggiore della Difesa e il Comune di Biella hanno dedicato una mostra itinerante, approdata ieri a Roma.

"Quattro fratelli nel Risorgimento: i La Marmora dal Piemonte all'Italia". Ad inaugurarla, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Biagio Abrate. Partita da Cagliari, dopo aver toccato le città di Torino e Biella, la mostra è giunta nella capitale, ove sarà ospitata nel Sacrario delle Bandiere, nel complesso del Vittoriano. «La tappa romana - spiegano gli organizzatori - vuole essere il punto di arrivo di un percorso di valorizzazione della carriera pubblica e privata di Carlo Emanuele, Alberto, Alessandro e Alfonso La Marmora, iniziativa partita a Cagliari nel 2009». Dopo una stazione audiovisiva introduttiva, il percorso espositivo è, infatti, pensato come una narrazione per scoprire il ruolo che i personaggi di casa La Marmora ebbero nello scenario europeo tra il XVIII e il XIX secolo.

Nel corso del suo intervento, il generale Abrate ricorda come «i fratelli La Marmora contribuirono incisivamente ad un progresso politico, sociale e militare dell’Italia risorgimentale ed unita. Una testimonianza di come “Forze Armate e Paese” possano rappresentare un sistema virtuoso e vincente».

«La famiglia La Marmora - prosegue il Capo di Stato Maggiore della Difesa - rimane esempio di orgoglio e coesione nazionale. I fratelli La Marmora furono i precursori delle attività militari di sostegno umanitario e di cooperazione con il mondo civile; attività che oggi connotano fortemente le missioni all’estero in sostegno della comunità internazionale per l’assistenza, la ricostruzione, lo sviluppo e la pacificazione dei popoli martoriati da conflitti e sofferenze. La Difesa ha, quindi, voluto sostenere la realizzazione di questa mostra nell’intento di valorizzare l’immagine moderna del militare idealmente ispirata all’operato dei fratelli La Marmora, le cui gesta costituiscono inestimabile patrimonio valoriale e ponte verso il futuro delle nuove generazioni».

Prima della tappa capitolina, in Sardegna era stata allestita una mostra dedicata al generale Alberto La Marmora, il quale fu non solo militare ma insigne geologo e scienziato di fama europea. La stessa mostra è stata in seguito trasferita al Museo di Scienze Naturali di Torino nel corso del 2011 ove si è arricchita con una sezione dedicata agli altri tre fratelli generali.

L’edizione torinese è coincisa col lancio ufficiale del progetto “Quattro biellesi nel Risorgimento: i fratelli La Marmora”, iniziativa sviluppata nel corso del 2011 con la partecipazione a numerosi eventi espositivi di carattere regionale e nazionale. Le celebrazioni del 2011 si erano chiuse tra ottobre 2011 e gennaio 2012 a Biella, città d’origine dei quattro generali, con l’edizione della grande mostra dedicata alle loro vicende pubbliche e private, da oggi esposta all’Altare della Patria.

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