Ho qualcosa da dire…
12 Settembre Set 2012 2133 12 settembre 2012

io, le quote rosa e la televisione!

Lunedì sono in ufficio, presa dalle mie scartoffie; suona il telefono , “pronto, si sono io, come? scusi? in Rai? ma e’ uno scherzo?” “no no signora, siamo della produzione del programma Cominciamo bene, Rai 3: Mercoledì parleremo di quote rosa; abbiamo letto in una sua intervista che lei e’ contraria. Ha voglia di venire a parlarne in trasmissione? guardi, un’ oretta dagli studi di Milano”.

PANICO: io in tv? io che divento rossa ogni volta che parlo in pubblico? io che sono una persona molto poco diplomatica e dico un sacco di parolacce? se poi mi scappa un “ vaffa” in televisione? se qualcuno mi provoca ? di istinto rispondo : “si’, grazie! con molto piacere! “ ( e me ne pento subito, appena realizzo..e adesso??) Inizia così il mio studio approfondito della legge ( promossa dalle onorevoli Mosca e Golfo che già so saranno presenti in studio),non posso certo presentarmi impreparata! leggo di tutto, ogni parere politico comparso sui giornali negli ultimi tempi: più analizzo e rifletto, più questa legge mi lascia perplessa. Si perché da donna mi sento di dire che vorrei poter accedere a certi posti di prestigio grazie alle mie capacita’ e non grazie al fatto di essere donna; forse sono un po’ idealista, ma ho sempre pensato che la meritocrazia fosse la giusta via verso il successo: e poi, visto che diciamo tanto di essere capaci,tenaci, caparbie,” meglio di certi uomini” e non molliamo mai, forse la soddisfazione di farcela senza “ essere imposte” e’ molto più bella!
Un altro punto che non mi e’ convince e’ con che criterio verranno scelte “ le quote rosa”? si rischia di avere sì presenza femminile, pero’ messe li’, come belle statuine: la cosa sarebbe ancora più avvilente. E poi diciamocelo, la percezione di essere una quota, mi fa sentire “inferiore” allora voglio anche le quote giovani! perché un giovane non può portare aria fresca, idee innovative, esperienze recenti? di questo passo i cda diventerebbero un insieme di quote! immaginate quante categorie possono venir fuori!

bene bene..continuo mentalmente a ripetermi la lezioncina, non voglio essere troppo diretta, voglio cercare di essere un minimo diplomatica e scelgo la strada del “ la legge mi lascia perplessa”...... Sono tesa , per stemperare la tensioni gli amici la sera prima mi prendono i giro: “ come ti vestirai, alla Carfagna o alla Bindi?” spiritosi, alla fine devo essere me stessa....
All’arrivo in Rai vengo fatta accomodare in una saletta anni 50: sono sola, inganno la tensione leggendo il giornale; poi mi chiamano, pronta, mi siedo in un microstudio, io, la telecamera e una signorina che mentre parlo fa le parole crociate. La trasmissione parte, iniziano gli altri e io già mi vedo molto rigida nel televisore di fronte a me, con un mezzo sorriso un po’ idiota! poi mi presentano, e.. tutto sommato non balbetto,non mi impappino, vado sciolta ( e non dico nulla di volgare!) sono soddisfatta e vorrei rivedermi ; la prima esperienza televisiva mi e’ piaciuta parecchio!!! non ci starò mica prendendo gusto?

volete sapere che ho detto? da domani sul sito: http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html# digitando Rai 3 Mercoledì 12 Settembre e il nome del programma, Cominciamo Bene, c’e’ la replica : di quote rosa si parla nell’ultima ora.

per la cronaca: sono curiosa di vedere se questa legge porterà ai risultati sperati: non so quanto un’ imposizione possa facilitare un cambio di mentalità, perché ammettiamolo: il vero problema è un atteggiamento ancora molto maschilista nel mondo del lavoro e questo,aimé , è l’unico vero dato di fatto! aspettiamo e vediamo se in questi 10 anni le cose cambieranno veramente.


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