Cosa succede fuori?
14 Settembre Set 2012 1345 14 settembre 2012

La sponda sud sta diventando antioccidentale ?

Chi ha accolto la primavera araba come un momento di cambiamento ora si dovrà ricredere?
Forse si o forse no; io inizialmente valutai quel fatto storico con una sana punta di scetticismo, ma, ho dovuto ricredermi e ho iniziato a seguire con entusiasmo gli eventi della sponda sud del mediterraneo , sperando che il cambiamento avvenisse in positivo e il mediterraneo raggiungesse la pace.
Dopo le elezioni svoltesi nei paesi in cui ci fu la rivoluzione, è tornato il mio scetticismo, in quanto: hanno preso da subito il consenso delle masse partiti tendenti all'estremismo islamico .
Questo è cosa buona giusta in quanto, nei paesi democratici , i partiti vincitori devono rappresentare le masse che li votano.

Ma questa primavera araba cosa ha porta in realtà ? Viste le immagini degli ultimi giorni siamo sicuri che ha portato la libertà e la democrazia , oppure solo odio strumentalizzato dalle vecchie inimicizie americane terroristiche?
Certamente le violenze in Libia, che hanno portato all'uccisione dell'ambasciatore e di 3 funzionari americani tra cui il capo della sicurezza- ex navy seals -, sono tutti riconducibili Al Qaeda, che nei paesi dove si é svolta la primavera araba si sta radicando e rafforzando sempre di più .
Infatti l'azione di indottrinamento terroristico sta evolvendosi.
Sempre più investimenti provenienti dai finanziatori del terrorismo vengono utilizzati per la
scolarizzazione della popolazione, costruendo scuole coraniche e promuovendo attività di vario genere , il tutto basandosi sui principi dell’estremismo islamico .
Mentre noi occidentali continuiamo con una politica repressiva sfruttatrice investendo poco sulla cultura e sull'emancipazione dei paesi in questione e forse se si fa, forse, è tutto per un tornaconto personale.

Poi nasce spontanea un’altra domanda in quanto le violenze stanno scoppiando anche in Egitto, in Siria poi nello Yemen e stanno allargandosi anche verso il pacifico , ma come è possibile che per un filmato di satira religioso scoppi tutto questo caos?
Non è tanto facile rispondere a questa domanda , però valutando la questione e i fatti , sembrerebbe che nulla è avvenuto per caso, il tutto è stato pianificato con precisione certosina, una regia stava solo aspettando il pretesto, per azionare la scintilla e attaccare .
In questo momento è difficile fare un’analisi concreta perché più si scava e più affiorano le domande, domande alle quali il tempo può dare risposte .
Una cosa è certa, in questo momento le ripercussioni si avranno anche in occidente, dato che le elezioni americane, dopo l'attentato al consolato, sono incerte e minate dall’ombra del terrore ....

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook