Mondo Calcio
16 Settembre Set 2012 0812 16 settembre 2012

Lo scorpione di Agazzi, un omaggio a Higuita, portiere vero

A fine partita il portiere del Cagliari Agazzi ha ammesso che nel suo caso si è trattato solo di fortuna. Ma il colpo di tacco (meglio noto come "scorpione") con cui ieri ha respinto il tiro su punizione di Miccoli è di quelli che restano negli occhi, di quelli che su un campo di calcio si vedono una volta ogni dieci anni.

Per trovare qualcosa di simile bisogna tornare agli anni novanta, al calcio pre-paytv, e alle gesta del celebre colombiano Higuita.

Un numero uno sui generis che non riusciva a passare inosservato, non a caso soprannominato “El Loco”. Uno capace di calciare punizioni o di abbandonare la propria area, scartare tutti e andare a segnare. Uno per il quale lo scorpione non era un regalo della buona sorte, ma un gesto ricercato. Uno sempre al centro delle polemiche, per il quale la domanda era e resta d'obbligo: clown o portiere vero?

A rispondere ci ha provato, qualche tempo fa, una giovane regista italiana, con un cortometraggio che spopola in rete. Da non perdere:

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