A tutto Tondi
16 Settembre Set 2012 0959 16 settembre 2012

Quando ti chiedi: "ma questa è una notizia?"

Capita sempre più spesso, purtroppo. Non soltanto quando si scorre la homepage del Corriere o di Repubblica: l'abitudine di riportare fatti irrilevanti al solo scopo di fare qualche click in più sembra ormai essere comune alla grande maggioranza dei media, anche a coloro che affermano di interpretare la propria missione in maniera diversa.

è il caso di Pubblico, il nuovo quotidiano fondato da Luca Telese, che oggi tramite la sua pagina Facebook condivide un articolo intitolato <L'ultima di Scilipoti sui gay: "Nozze? Così la razza si estingue">.

Ora, io non credo che esista sulla faccia della terra una persona sinceramente convinta che Scilipoti sia un personaggio degno di considerazione: politicamente è inconsistente, per usare un eufemismo; vogliamo parlare del lato umano? Meglio di no, dai. Ha avuto i suoi 5 giorni di gloria quando ha salvato Berlusconi, ma al di là di questo?

è un signor Nessuno. Non conta un cazzo e continuerà a non contare un cazzo. è la personificazione del Nulla. Perché quindi Pubblico deve perdere tempo su un personaggio del genere? Vuole creare dibattito sui matrimoni tra omosessuali? No di certo. Vuole soltanto creare un po' di indignazione da tastiera intorno al personaggio, sperando che i lettori condividano la "notizia" gridando alla rivoluzione per 5 minuti, lamentandosi che "non c'è più la politica di una volta, signora mia", che a Scilipoti bisognerebbe fare questo e quest'altro.

Un risultato, di sicuro, Pubblico l'ha ottenuto: ha dato visibilità gratuita alle fesserie di Scilipoti. Manco fossero alleati.

Non so a voi, a me un comportamento del genere dà veramente fastidio, perché è un modo di prendere per il culo i lettori, a dispetto di tutte le belle parole spese da Telese nei mesi scorsi.

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