Sebastiano Cutrupi
Prospettive
24 Settembre Set 2012 1850 24 settembre 2012

Esportiamo l'arte!


Deposito museale (da http://www.exibart.com)

Si è inaugurato la scorsa domenica il nuovo padiglione di arti islamiche del Louvre, mentre proseguono i cantieri a Lens ed Abu Dhabi per la realizzazione di nuove sedi dell'importante museo parigino. Scelte strategiche per una Francia che, nonostante l'attuale situazione economica, investe denaro ed energie nel settore della cultura.

In Italia, nonostante un patrimonio sensibilmente più ampio, restiamo a guardare.
Effettivamente il problema potrebbe essere proprio la grandezza del nostro patrimonio. Lo diceva Manlio Lilli in un suo articolo di qualche tempo fa. Così gli sforzi si disperdono piuttosto che concentrarsi sulle parti migliori.

Se per sostenere la ripresa economica bisognerebbe incentivare le esportazioni, basterebbe considerare l'arte come principale materia prima della nostra nazione.
Riflettendoci, solo in Italia se ne ha una così alta concentrazione, e per giunta se ne potrebbero trarre benefici per sempre, vista l'utilità inesauribile dei beni artistici.

Creando una rete di Musei Italiani nel Mondo si renderebbe produttivo l'enorme ammontare di opere giacenti nei depositi, spesso in precarie condizioni.
Ciò non pregiudicherebbe le opere di primo piano esposte in patria, bensì avrebbe un importante effetto attrattivo, promuovendo il turismo in Italia. Si creerebbero inoltre numerose opportunità di occupazione ed un nuovo modo per fare economia con la cultura.

Proviamoci!

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook