NEW GENERATION
28 Settembre Set 2012 1655 28 settembre 2012

Ma perché vi dà così fastidio se in tanti spendono 1000 euro per un iPhone?

Dalla mezzanotte di oggi sono cominciate le vendite del nuovo iPhone pure in Italia. Tutti ne parlano, molti commentano e altrettanti criticano. Come tutti gli anni, come per tutti i nuovi device della casa di Cupertino, anche nel nostro Paese si sono create file davanti agli Apple Store e agli altri rivenditori, anche prima dell'apertura dei punti vendita. Questo, più delle altre volte, ha scaturito un ondata di commenti, per lo più negativi, che hanno invaso i vari Social Network. Molti sono quelli che criticano proprio il fenomeno delle code, e il fatto che ci sia tanta gente volenterosa di acquistare il nuovo smartphone, spendendo cifre che sfiorano, nel caso della fascia di memoria più alta, i 1000 euro. Alcuni commentatori vanno pure sul pesante, definendo i clienti Apple come pecore. Questo mi lascia sconcertato. Mi sono perso le motivazioni per cui chiunque acquisti uno smartphone di fascia alta, e fremente dall'attesa, si presenti prima e stia in piedi delle ore per mettere, il prima possibile, le proprie mani sul dispositivo che sogna da mesi, venga considerato in alcuni casi un evasore fiscale, figlo di papà, gente con tanti soldi da spendere a dispetto della crisi, pecora, fanboy senza cervello, stupido e perfino, permettetemi la citazione, "cog**one". E nessuno che prenda in considerazione le possibili passioni e i possibili sacrifici e risparmi che stanno dietro a queste persone. Davvero, non riesco a capacitarmi di tutto questo odio. A prescindere che si tratti di un dispositivo firmato Apple, questa tendenza del criticare chi spende i propri soldi in beni di relativamente alto valore sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese, sia nella rete che nella "vita reale". Cosa spinge la massa ad odiare sempre di più chi spende grosse somme di denaro? Che poi, parliamoci chiaro, nella sopracitata fattispecie, non occorre avere un pozzo di petrolio in giardino per permettersi uno smartphone di fascia alta, ma è alla portata di chiunque, grazie ai vari abbonamenti telefonici che partono da 30 euro mensili, cifre non irrisorie ma pur sempre accessibili. Anzi, per fortuna c'è chi spende ancora, poichè seguendo i ragionamenti di tanti, nessuno dovrebbe più comprare beni di valore, quali cellulari, computer, auto, case, pena l'essere perfino accusati di reati fiscali. Poi ci chiediamo se il nostro Paese uscirà mai dalla crisi. E non fraintendetemi, questo caso è solo uno dei tanti sintomi, come lo sono le continue critiche indistinte alle categorie dirigenziali, compresi gli imprenditori, ma questa è un'altra storia. Che la nostra non sia solo una crisi finanziaria passeggera dovuta alla congiuntura poco favorevole? Vedremo.

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