A piedi nudi
29 Settembre Set 2012 1230 29 settembre 2012

E Domenica? Gita in fattoria in Lombardia e spesa al Circo Massimo a Roma


In Lombardia domani grande festa in campagna. Torna, infatti, l'attività delle Fattorie didattiche che permette di far trascorrere alle famiglie una giornata di festa in una delle 182 aziende agricole della regione.

Si potranno visitare le cascine, entrare negli orti e raccogliere le verdure di stagione e la frutta. E sarà possibile avvicinare anche gli animali delle fattorie. Insomma un percorso diretto che permetterà di conoscere la cosiddetta catena alimentare che parte dall'orto e arriva sulla tavola di tutti i giorni.

L’iniziativa è promossa dalla Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia, in collaborazione con alcune associazioni, tra cui Terranostra. Molti anche gli agriturismi che partecipano, per cui sarà possibile anche prenotare un pranzo, una cena o anche un pernottamento.

Il progetto Fattorie didattiche è nato nel 2001 e intende promuovere la conoscenza del territorio e dei suoi prodotti, il rispetto per l’ambiente e per la biodiversità e si rivolge prevalentemente alle scuole affinchè le giovani generazioni stabiliscano un contatto diretto con il mondo agricolo. Quante volte abbiamo sentito dire che i ragazzi non hanno mai visto una gallina? O non sanno da dove proviene il latte? O che pensano addirittura che la frutta nasca al supermercato. Ecco questa è l'occasione giusta per conoscere, divertendosi, una realtà completamente diversa da quella cittadina.

I grandi potranno degustare i vari prodotti...e acquistare direttamente i pacchetti ‘speciali’ preparati dalle aziende. Meglio prenotare se si decide di andare.

Tutte le notizie comunque le potete trovare qui www.buonalombardia.it .

Interessante iniziativa anche a Roma. La Fondazione Campagna Amica, in una location bellissima e unica, come può essere la vallata del Circo Massimo, “racconterà” e presenterà ai consumatori il valore autentico delle produzioni agricole italiane, attraverso le loro fasi: “Il cibo, il territorio, il saper fare e le tradizioni locali”. . Due ettari completamente dedicati ai prodotti della campagna romana e non solo quelli attuali. In un’area apposita sarà possibile degustare i anche i cibi dell’antica Roma. Una bella risposta alla globalizzazione.

Buon divertimento

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