Fortezza Bastiani
1 Ottobre Ott 2012 1303 01 ottobre 2012

Russi e italiani, “tovarisch” nel Mar Ionio

Dobro pozhalovat! Manca poco più di un mese all'edizione 2012 di Ioniex, l'attività di addestramento navale congiunta che dal 2008 vede impegnata la Marina Militare italiana fianco a fianco con i colleghi della Federazione Russa, allo scopo di rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore marittimo.

L'antipasto delle manovre di novembre si è avuto la scorsa settimana, con la visita ufficiale alle nostre Forze Navali d'Altura da parte del comandante in capo della Marina Militare della Federazione Russa, l'ammiraglio Viktor Chirkov, accompagnato da una delegazione di sei alti ufficiali.

La delegazione, giunta nella base navale di Taranto a bordo di due elicotteri EH 101, dopo una breve tappa sulla portaerei Garibaldi ormeggiata nel stazione navale Mar Grande, si è trasferita a bordo della portaerei Cavour in navigazione nel golfo di Taranto, dove l'unità italiana è impegnata in attività di “Carrier Qualification”, per l’addestramento del personale operativo e tecnico reparto aeromobili di bordo. Ad affiancarla, il cacciatorpediniere Andrea Doria, che ricopre il ruolo di unità in protezione e supporto alla portaerei.

Ad accompagnare la delegazione Russa, il contrammiraglio Carlo Massagli, comandante delle forze d'altura, e l'ammiraglio ispettore Giulio Cobolli, capo del 4° reparto dello Stato Maggiore Marina. L’ammiraglio Chirkov ha avuto modo di seguire anche le operazioni di volo con i velivoli AV-8B (i caccia Harrier a decollo verticale che dovrebbero essere soppiantati nei prossimi anni dall'arrivo dei nuovo F-35B STOVL, a decollo verticale) e le attività addestrative in corso in quel momento con Nave Doria.

Tra le marine dei due paesi esistono ormai ottimi rapporti, consolidati negli anni anche grazie all'ultimo quinquennio di attività addestrative congiunte. Secondo fonti moscovite, a rappresentare la marina russa in occasione dello Ioniex 2012, che avrà come teatro, per l'appunto, il Mar Ionio, e come base operativa quella di Taranto, dovrebbe essere ancora una volta il cacciatorpediniere Smetlivy, già ospite lo scorso anno nella base tarantina assieme al rimorchiatore di salvataggio Shakhter.

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