I mostri
8 Ottobre Ott 2012 1610 08 ottobre 2012

Caro Giachetti, il digiuno per il Porcellum è ridicolo

Voglio bene a Roberto Giachetti, il deputato del Pd che sta facendo uno sciopero della fame da 36 giorni per cancellare la legge elettorale attualmente in vigore. So che nel ridursi una larva (basta guardare le foto) non c'è alcuna vanagloria, nessuna ricerca di visibilità personale. Ma davvero vale la pena mettere a rischio la salute per il Porcellum? Credo proprio di no. Qualsiasi sistema elettorale, anche il più pasticciato, non merita di essere esaltato da un gesto simile.

I metodi di voto sono strumenti e per quanto imperfetti assicurano sempre un margine di scelta ai cittadini, compresa la "porcata" di Calderoli. Va ricordato (anche a Giachetti) che nella storia d'Italia tutti i sistemi elettorali sono stati via via contestati. Così è accaduto a un certo punto per il proporzionale puro, soprattutto a causa delle preferenze, e anche per il Mattarellum, che aveva due schede e un sistema perverso che si chiama "scorporo", difficile da spiegare pure agli specialisti (e nonostante questo c'è ancora qualcuno che lo rimpiange!).

No, caro Giachetti, lascia stare. Non c'è un pericolo imminente per l'umanità, non c'è una persona da salvare e nemmeno una grande battaglia per i diritti civili. E nessuno può garantire che dall'intervento del Parlamento che tu auspichi non venga fuori un'altra legge imperfetta, anzi. A quel punto che fai? Riprendi lo sciopero? Ti rimetti a dieta? Rinunci solo ai grassi? Non ha senso. Allora battiti alla Camera per il sistema che preferisci e riattacca con la matriciana. Il digiuno per il Porcellum è ridicolo.

PS. Non sapessi che si è fatto male al ginocchio, mi verrebbe il sospetto che quella di Giachetti sia una scusa per perdere un po’ di chili e mettersi in forma per correre di nuovo la maratona.

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