Consuelo Canducci
Contronotizia
14 Ottobre Ott 2012 1917 14 ottobre 2012

E se dicessimo invece "La scuola non soddisfa più i bisogni dei bambini"?

Ho letto con molto interesse l'articolo di Bassan oggi su Linkiesta "Non rubate i sogni": la ricetta di Seth Godin per una scuola nuova. L'articolo comincia con la citazione di Godin "La scuola non soddisfa più i bisogni della società".

Sono convinta di questo. E' stato l'argomento di uno dei miei primi post. Credo che se facessimo un piccolo passo indietro, piccolissimo, potremmo anche partire da qui: "La scuola non soddisfa più i bisogni del bambino".

Quando ho deciso di iscrivere i miei due figli a una scuola Montessori qui a Milano avevo un'idea. Volevo aiutarli a sviluppare un pensiero autonomo. Non mi interessavano i quaderni pieni e ordinati, non mi interessavano i risultati raggiunti solo perché richiesti dagli altri o tantomeno il voto finale.

Il giorno che mia figlia, ora in terza elementare, mi disse che aveva "saltato" l'intervallo perché voleva finire un lavoro, ho pensato che fosse da una parte la cosa più naturale possibile, semplicemente una scelta di buon senso, ma anche la più difficile da vivere in una scuola tradizionale.

La possibilità che aveva mia figlia di decidere di finire un lavoro (che evidentemente le interessava), non era solo la scelta libera di non interrompere qualcosa che era estremamente prolifico in quel momento, ma era anche una (grande) possibilità di sviluppare il senso di responsabilità. E' una fortuna poterselo permettere, certo, perché, purtroppo, le scuole di metodo sono private. Peccato.

Personalmente non conoscevo Seth Godin e sono felice di poter leggere la sua traduzione. Mi viene un pensiero, però. C'è bisogno sempre di andare così lontano a cercare soluzioni che, almeno in questo caso, possiamo trovare proprio qui?

Maria Montessori era italiana, fondò le radici del suo metodo nel nostro paese. Maria Montessori è studiata e amata più all'estero che in Italia e il suo metodo più diffuso in Nuova Zelanda che nel nostro meridione. L'abbiamo messa pure sulle mille lire. La lista degli alunni statunitensi Montessori è lunga e annovera gli inventori di Google, quello di Amazon, e il fondatore di Wikipedia. Le cose che dice Godin sono giuste, certo, ma non nuove...

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