Freak out – La musica che ti scompiglia
17 Ottobre Ott 2012 1557 17 ottobre 2012

Party Bag, la novità dell'anno in esclusiva al Pigneto Città Aperta

"Smile, it's time to party!". Aggiungerei "it's always time to party" se si ha una Party Bag! Amplificare strumenti sulla cima di una montagna? Suonare in mezzo al niente e senza gruppo elettrogeno? Oppure in spiaggia, al lago, tra le vie della città? Mettetevi uno zaino in spalla e accendete la musica. "Musica in piena libertà", è questa l'idea di party del collettivo Area 52, un gruppo di ragazzi di Reggio Emilia e non, che un anno fa ha deciso di concretizzare i sogni di chi non vive senza musica integrando un potente diffusore audio in un semplice zaino.

Sembra io stia facendo una pubblicità sfrenata, ma la realtà è che questo congegno rappresenta il jolly, la matta, l'asso di briscola per chi gioca con la musica.

"Il concetto è quello di comunione - spiega Rolla, uno degli ideatori di Party Bag - condividere, fare festa insieme. E' una nuova idea di party. Hai presente quando alle feste delle elementari ognuno portava qualcosa? Ecco, ora ognuno porta una Party Bag!".

Uno zaino cassa da portare in giro, che ha un'autonomia di 4-20 ore, a cui connettere qualsiasi tipo di sorgente audio, e collegare altri Party Bag in modo da creare una vera e propria amplificazione mobile.

Verrà presentato ufficialmente giovedì 18 alle ore 19 presso il Cantiere Aperto (via Campobasso 10) all'interno della seconda edizione di "00176 - Pigneto Città Aperta", la festa socioculturale di quartiere interamente gratuita che invaderà le vie dello storico quartiere romano da domani fino a domenica.

Laboratori e atelier, studi e gallerie d'arte, locali e librerie, circoli sociali e associazioni culturali, uniti in un evento che promuove la cultura in tutte le sue forme. Quattro giorni di festa con un programma tutto D.I.Y. "do it yourself", senza sponsor e istituzioni, secondo la filosofia del Trauma Studio, il collettivo romano che, a soli cinque mesi dalla prima edizione del Pigneto Città Aperta, ha esteso il raggio d'azione a una quarantina di locali coinvolgendo un'ampia area tra la Casilina e la Prenestina.

Da domani lo storico quartiere capitolino, rifugio di tanti artisti del periodo di fuoco romano, come Pasolini, sarà teatro di mostre, installazioni, proiezioni, presentazioni libro, workshop, spettacoli, dibattiti, street art, spazi dedicati ai bambini e musica, tanta musica.

Tra i vari concerti in programmazione, quello dei Samantha al 30 Formiche giovedì alle 23, l'electrohouse band che lo scorso 1° Maggio ha chiuso la serata del Forte Prenestino davanti a una folla di quasi cinquemila persone rimaste ermeticamente attaccate al palco, oppure quello indie rock dei berlinesi La Batterie al Dal Verme. Venerdì, il garage punk dei Roscko aka Sterling Roswell straight from London to Forte Fanfulla, il post grunge de Il Corso delle Cose al Belleville, o l'hip hop dei giovanissimi Malibu Family al Dal Verme. Sabato, le Party Bag collegate in streaming tramite un server e degli smartphone a un dj fisicamente altrove, saranno la musica della street parade che si muoverà a partire dalle 17, alle 23 l'audiovideo performance dei Megattera al Cantiere Aperto che anche domenica ospiterà un live con Le Truc und Die Maschine, la no-wave electro post punk e chi più ne ha più ne metta band della prolifica Lady Maru.

Oltre i concerti, i live set e djset di una moltitudine di dj tra cui, Alec T della Roboterie, Magenta dei Sofresh, Dj Kilfa, Dj Kina e Lady Maru, che chiuderanno i quattro giorni di festa al Trauma Studio Event in in una location segreta che verrà svelata sul sito del collettivo traumastudio.noblogs.org.

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