Padano, ma non troppo
18 Ottobre Ott 2012 1957 18 ottobre 2012

Ecco perché da oggi sono sicuro che voterò Renzi

L'indecisione è stata molta, sin dall'inizio delle primarie. Sicuramente non sarò stato e non sarò l'unico che, con la convinzione che votare per le primarie di coalizione sia di fondamentale importanza nel compimento del processo democratico, è stato fino ad ora molto, molto dubbioso.

Molti fattori, che si sono esplicati inquesti ultimi giorni, hanno davvero aiutato a rendere la scelta molto più facile, fino ad arrivare alla consapevolazza vera: voterò Renzi. Ovviamente a meno di colpi di testa eclatanti.

Molti avvenimenti, dalle interviste di Fassina alle dichiarazione dell Bindi, hanno fatto cambiare idea un bersaniano di ferro come me, che per molti ero completamente asservito al partito e in particolare alla linea del segretario.

Ma l'ultimo in ordine temporale è stato anche il più eclatante e convincente. Ieri sera, prima di uscire per recarmi alla sezione del Pd per la riunione di circolo, ho intravisto che presente come ospite a Otto e Mezzo su La7 c'era Massimo D'Alema. Non ho potuto seguire l'intervista, ma stamattina leggendo i vari articoli sono stato folgorato come S.Paolo sulla via per Damasco.

"Se vince Bersani, cioèil rinnovamento, io lo agevolerò non chiedendo deroghe, non candidandomi al Parlamento. Se vince Renzi sarà uno scontro..."

Sono queste parole che hanno innescato in me e credo in tanti altri uno strano meccanismo. La vittoria di Bersani è condizione necessaria e sufficiente perché D'Alema sparisca dalla scena politica?No, Grazie.

Chiaro che il voto per Renzi non sarà di mera protesta, ma ponderato e con alcune riserve. Allo stesso modo non smetterò di stimare Bersani come segretario e come uomo politico, ma penso che se gli elementi di cui sicirconda sono questi, forse serve davvero uno schiaffo rinnovatore, pur con tutti i rischi del caso.Speriamo che nelle prosime settimane non mi faccia cambiare idea, a me come a tanti altri.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook