Io viaggio in treno… purtroppo
19 Ottobre Ott 2012 0727 19 ottobre 2012

La burla dei controlli intensivi

Ieri pomeriggio stavo dormicchiando sul treno di ritorno dal lavoro, quello delle 15:40 per essere precisi. Nel dormiveglia sento provenire dagli altoparlanti un messaggio di Trenitalia. Strano, penso subito tra me e me, quando si tratta di annunciare ritardi e cause impreviste sento solo silenzio.

Comunque una voce ben impostata mi avverte che dal 24 settembre al 26 ottobre 2012 è previsto un intensivo controllo da parte del personale sui titoli di viaggio sulla mia tratta, la Caserta-Cassino- Roma. Penso con ironia di aver visto in questo frangente una sola volta il capotreno chiedermi di esibire il mio abbonamento (che, ricordo è aumentato di 15€), per di più nel pomeriggio di sabato 6 ottobre, quando i treni che raggiungono la capitale sono molto meno frequentati.

Comincio a pensare di poter fare una piccola statistica in merito, sicuramente non di valore ufficiale ma esemplificativa. Durante questo periodo, dal 24 settembre (altra ironia della sorte, il giorno del mio compleanno) ho preso e ripreso treni regionali sulla Caserta-Cassino-Roma in qualunque fascia oraria dalle 7 del mattino alle 20 di sera. Per vari impegni non sono mai riuscita a prendere il mio solito treno del ritorno delle 14:40.

Ho sperimentato ritardi che si aggirano tra i 10 e i 60 minuti, una consolidata prassi, e tipologie diverse di convogli, dal ViValto nuovo di zecca, che non è riuscito a partire l’8 ottobre per problemi nella preparazione del treno, (così ci avvertiva la voce nella stazione Termini), al solito serpentone che prevede tante carrozze ma poche funzionanti con aria condizionata o riscaldamento che sia.

Non mi dilungherò oltre, per non essere noiosa e ripetitiva nello spiegarvi tutto ciò che caratterizza la giungla quotidiana dei trasporti regionali.

Però mi chiedo: ma dove sono questi famosi controlli intensivi? Non vedo maggiori passaggi tra i vagoni di addetti al controllo dei titoli di viaggio. Ma Trenitalia cosa intende per intensivo? Un controllo quotidiano a caso, week end inclusi? Oppure pensa che i biglietti possano essere controllati col solo pensiero? Mah? Lascio a voi l’ardua sentenza.

La Pendolare del Frusinate

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