Padano, ma non troppo
28 Ottobre Ott 2012 2109 28 ottobre 2012

Non è un "ve l'avevo detto", ma quasi.

Avevo fatto un pronostico pochi giorni fa. Dopo le dichiarazioni di Berlusconi, avevo scritto che il Cavaliere si sarebbe ripresentato appena prima delle elezioni, nuovo look, nuovo format, nuovo partito.

Diciamo che ho indovinato solo a metà. Non c'è niente di nuovo, come al solito Berlusconi si ripresenta con 50 minuti di videoinsulti alla magistratura e di impegni per gli italiani, così che quello che è successo a lui non succeda ad altri. Perché è conuetudine per ogni italiano ormai copulare con minorenni nipoti di Mubarak e pagare mazzette per i diritti televisivi. Ditemi a chi non è mai successo? Neanche una volta nella vita?

Stavolta sono state le circostanze ha fargli cambiare idea, anzi sono sempre state le circostanze ha fargli decidere di scendere o ri-discendere in campo.

Resta però il problema che in questa occasione sembrava che anche i suoi ci avessero creduto. E dopo questo dietrofront sono rimasti tutti disorientati. Un disorientamento che si riesce a cogliere chiaramente dalle parole dell'Onorevole Osvaldo Napoli. “Berlusconi si è fatto del male con le sue parole” perché “dopo quello che ha detto i moderati non verranno più con noi e così non vinceremo mai più le elezioni. Berlusconi - ha aggiunto Napoli – ha già stretto l’accordo con la Lega, con quello che ha detto l’area moderata ce la sogniamo”, ha “ammazzato le primarie e Alfano”, spiega ancora il deputato del Pdl. La stragrande maggioranza del Pdl la pensa come me, “l’ottanta per cento del partito sta con Alfano” e Berlusconi rappresenta “la minoranza del partito”.

Disorientati, i fedelissimi e quelli un pò meno, cominciano a tirarsi bombe a mano, come per distruggersi a vicenda, non sapendo che altri pesci pigliare. A cominciare dalla Santanché che ha tuonato “Alfano valuti di dimettersi da segretario del Pdl visto che la sua linea politica è stata sconfessata dal presidente e fondatore del partito” .

Di seguito lo stesso Napoli “Ma chi è la signora Santanchè per chiedere le dimissioni di Alfano a meno di dodici ore dall’apertura delle urne in Sicilia? Dove e da chi è stata eletta? La signora Santanchè è stata una traditrice della prima ora del Pdl, dove è entrata e uscita come dalla porta girevole di un albergo”.

Tutta questa situazione è condita con le voci che, dopo la conferenza stampa a Villa Gernetto, sono filtrate: niente primarie, stop alla fiducia a Monti, elezioni a Gennaio con Lombardia e Lazio.

Staremo a vedere. Non me la sento di fare un altro pronostico, stavolta ho quasi indovinato, non vorrei diventare il nuovo nostradamus, o frate indovino.

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