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4 Novembre Nov 2012 0249 04 novembre 2012

Il fenomeno dei fenomeni: Lionel Messi e Cristiano Ronaldo

Nel 2007 Francesco Totti vinse la Scarpa d’oro di miglior goleador d’Europa segnando 26 goal con la Roma in Serie A. Sembrava già una grande impresa, difficilmente ripetibile in un campionato importante con molte squadre dai fatturati multimilionari in euro. Invece, da allora, il vincitore del trofeo ha sempre segnato di più, incrementando la quota di goal dell’anno precedente.
Nel 2008 Cristiano Ronaldo ne fece 31 con il Manchester United in Premier League, nel 2009 Diego Forlán ne fece 32 con l’Atletico Madrid nella Liga spagnola, nel 2010 Lionel Messi ne fece 34 con il Barcellona, nel 2011 Ronaldo salì a 40 goal con il Real Madrid e nello scorso campionato Messi stabilì il record di 50 goal con il Barcellona.
Nel calcio delle squadre più fenomenali, ci sono giocatori che fanno cose... be’, ancora più fenomenali!

I 50 goal di Messi nel 2012 costituiscono anche il record da quando il premio della Scarpa d’oro è stato istituito, nel 1968 (fonte Wikipedia). Il record precedente risaliva al 1977, quando Dudu Georgescu della Dinamo Bucarest aveva segnato 47 goal. Altri giocatori a essere andati oltre i 40 goal erano stati Eusebio del Benfica, Josip Skoblar dell’Olimpique Marsiglia, Gerd Müller del Bayern Monaco, Hans Krankl del Rapid Vienna, Dorin Mateut della Dinamo Bucarest, David Taylor del Porthmadog (Galles), Zvia Endeladze del Magveti (Georgia) e Mario Jardel dello Sporting Lisbona.
A parte pochi casi, come Eusebio o Müller, si tratta di calciatori obiettivamente non di prima fascia che giocavano in squadre di campionati periferici. E infatti la Uefa, ente calcistico che assegna i premi in Europa, nel 1996 introdusse un moltiplicatore per i giocatori dei campionati più forti, per far sì che anche loro potessero competere alla Scarpa d’oro.

Ma da qualche anno il sistema del moltiplicatore è diventato pleonastico. Messi e Cristiano Ronaldo segnano così tanto da renderlo inutile. Nel 2012, per esempio, Ronaldo si classificò 2° con 46 goal, e quest’anno quegli stessi 2 giocatori stanno andando a ritmo ancora più indiavolato. Dopo 9 giornate di Liga spagnola (la ricerca l’ha effettuata Filippo Maria Ricci per la Gazzetta dello Sport dello scorso 30 ottobre) Messi aveva già segnato 13 goal e Ronaldo 11, che in proiezione significano 54 goal a fine stagione.
E va bene, entrambi hanno alle spalle squadre fortissime come il Barcellona e il Real Madrid da cui la Nazionale spagnola ha tratto i giocatori per vincere gli Europei 2008 e 2012 e il Mondiale 2010... ma loro giocano a un livello più alto del contesto già altissimo in cui agiscono.

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