Mercato e Libertà
4 Novembre Nov 2012 1306 04 novembre 2012

Merkel: la crisi durerà ancora a lungo

Ho comprato "The Great Degeneration" di Niall Ferguson. Un libro su come le società degenerano gradualmente e infine entrano in crisi.

Ormai posso dire di aver completato la lista di letture post-apocalittiche, tra Bertrand de Jouvenel, Daron Acemoglu, Mancur Olson. Tutti libri che mostrano che la politica tende a distruggere le basi della prosperità economica, quando non della stessa pace sociale.

C'è un problema di sample selection bias, direbbero gli statistici: dato che sono convinto che le società occidentali sono destinate al collasso, compro libri che mi dicono che ho ragione, così ho argomenti migliori per convincermi di ciò di cui sono già convinto. Si tratta di un problema statistico fondamentale e ubiquo, e che tende a distorcere le conclusioni che si traggono dalle proprie conoscenze.

Esiste un libro che potrei leggere per ridurre il bias? Un libro ottimistico sul futuro, una cagata pazzesca su come siamo destinati ad essere più ricchi, più sicuri, più liberi? Qualcosa come "La fine della storia" di Francis Fukuyama, insomma.

Il sito www.amazon.WTF consiglia:

  1. "Don't worry be happy", di Silvio Berlusconi
  2. "Tutto va bene madama la marchesa", del maggiordomo di Silvio Berlusconi
  3. "La crisi sta finendo ohohohohohohoh" di Mario Monti feat Righeira
  4. "La crisi è una figata pazzesca" di Serge Latouche
  5. "Basta un poco di debito e l'economia va su" di Mary Poppins

Avete consigli meno inverosimili?

Sono stufo di dover esclamare "finalmente qualcuno lo ammette!" ogni volta che si fanno previsioni pessimistiche sul futuro. L'ultima volta mi è toccato dar ragione alla Merkel, che ha detto che la crisi durerà altri cinque anni.

Pietro Monsurrò

@pietrom79

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook