Italiani 3.0
8 Novembre Nov 2012 1719 08 novembre 2012

In Italia superati i 5 milioni di immigrati regolari

Il numero complessivo degli immigrati regolari in Italia, (inclusi i comunitari e quelli  non ancora iscritti in anagrafe) ha di poco superato i 5 milioni di persone.  Alla fine del 2011, un numero appena piu' alto di quello stimato lo scorso anno  (5.011.000 rispetto a 4.968.000).  E' quanto emerge dal Dossier Statistico  Immigrazione 2012 realizzato dalla Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes.  Nel 2011 il Ministero degli Affari Esteri ha rilasciato 231.750 visti per  inserimento stabile, in prevalenza per motivi di lavoro e di famiglia, mentre  sono stati circa 263 mila i permessi di soggiorno validi alla fine del 2010  che, dopo essere scaduti, non sono risultati rinnovati alla fine del 2011.  Il numero stimato dei comunitari (1.373.000, per l'87% provenienti dai nuovi 12 Stati membri) e' stato ottenuto applicando ai residenti a fine 2010 lo stesso tasso d'aumento riscontrato tra i soggiornanti non comunitari nel 2011.  Le principali collettivita' sono risultate: Romania 997.000, Polonia 112.000,  Bulgaria 53.000, Germania 44.000, Francia 34.000, Gran Bretagna 30.000, Spagna  20.000 e Paesi Bassi 9.000.  La ripartizione della stima totale per aree continentali vede prevalere  l'Europa, tra comunitari (27,4%) e non comunitari (23,4%), seguita dall'Africa  (22,1%), dall'Asia (18,8%) e dall'America (8,3%), mentre le poche migliaia di  persone provenienti dall'Oceania e gli apolidi non raggiungono neppure lo 0,1%.  Gli immigrati rappresentano nella realtà italiana più del 7% della popolazione residente e costituiscono il 9,8% degli occupati totali.  La presenza di manodopera straniera ha conosciuto negli ultimi anni, un significativo aumento, dal 6,5% al 9,1%.

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