Bonnie & Clyde
16 Novembre Nov 2012 1014 16 novembre 2012

Festa, tecnica, di compleanno

Nei giorni in cui il governo tecnico compie un anno di vita, nelle strade di Roma poliziotti manganellano ragazzini inermi e dalle finestre del Ministero di Grazia e Giustizia vengono lanciati fumogeni su un ordinato e pacifico corteo di studenti. Nelle stesse ore alcuni ministri per sfuggire alla rabbia dei lavoratori del Sulcis ed evitare il peggio volano via, letteralmente, in elicottero. Altri ministri partecipano a cene di gala in Campidoglio, ignari di chi li abbia invitati. Altri ancora la mattina siedono sulla candrega ministeriale e il pomeriggio l’abbandonano per lavorare alacremente alla costruzione di movimenti politici desiderosi di far nascere la terza repubblica. C’é poi chi, non vede l’ora che arrivino i nuovi modellini F35 per “giocare alla guerra”, e chi ha due prigionieri veri incastrati dentro una brutta guerra diplomatica e non riesce a liberarli. Gli impegni sono tanti e urgenti e così nessuno dei nostri ministri tecnici ha avuto il tempo di mettere piede in Toscana e sporcarsi le scarpe di fango per vedere cosa può succedere oggi in Italia dopo una normale pioggia abbondante. O per andare a omaggiare nel decennale della loro morte il ricordo di 27 bambini seppelliti sotto le macerie di una Scuola pubblica.

Tecnicamente, non c’è nulla da festeggiare.

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