Mondo Calcio
23 Novembre Nov 2012 1711 23 novembre 2012

I fatti di Campo de’ Fiori e l’improbabile ricostruzione del Corriere

Cosa è successo esattamente mercoledì notte al Drunken Ship di Campo de’ Fiori? Oggi su tutti i quotidiani ci sono le ricostruzioni dell’aggressione, a partire dagli elementi di indagine emersi finora. Ci prova anche il Corriere della Sera, e il resoconto che ne viene fuori è quantomeno improbabile.

In pratica ad avvistare il gruppo di supporter britannici al pub, già nel pomeriggio, sarebbe stato Francesco Ianari, uno dei due tifosi romanisti fermato ieri, il quale però li avrebbe scambiati per tifosi del West Ham, odiati in quanto gemellati con la Lazio. A quel punto lo stesso Ianari avrebbe chiamato “un po’ di amici per dar loro una lezione”. A chi si sarebbe rivolto? Un po’ a chiunque, senza farsi problemi di fede calcistica o politica: “A Campo de’ fiori l’altra notte c’erano insieme giallorossi e biancocelesti, estremisti di sinistra con quelli di destra (...) Qualcuno sarebbe stato notato alle ultime manifestazioni insieme ai giovani dei centri sociali”, scrive ancora il Corriere.

Parte così l’aggressione. Ma “soltanto quando fanno irruzione nel pub e cominciano a picchiare” l’eterogeneo gruppo di aggressori si sarebbe reso conto che quelli nel locale erano tifosi del Tottenham, club di riferimento per la comunità ebraica di Londra. “E allora diventano ancora più cattivi”.

Una cosa estemporanea, dunque, nata quasi per caso? Non proprio, perché, si legge nello stesso articolo, “i testimoni raccontano di avere sentito (gli aggressori, ndr) gridare ‘ebrei di m...’, giurano che si trattasse di un raid antisemita”.

Insomma, tutto chiaro. No?

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