Gianluca Melillo
ItaliAmo
29 Novembre Nov 2012 1435 29 novembre 2012

Lettera aperta a Giorgia Meloni. Senza paura

Cara Giorgia,

sono ormai diversi anni che ci conosciamo, e, pur se con opposte visioni della politica (e della vita in molti casi), da parte mia ho sempre avuto grande stima di Giorgia leader dei giovani del PdL e della Meloni Ministro.

Infatti è indiscutibile che la giovanile di AN prima, e del PdL dopo, sotto la tua guida abbia raggiunto traguardi impensabili solo pochi anni addietro, e come Ministro (stante che potevi fare molto di più) hai sicuramente fatto tanto. Qualcosa decisamente buono, altro assai meno. Ma sicuramente abissale la differenza con chi ti aveva preceduto nel tuo stesso ruolo.

Come sicuramente ricordi, negli anni in cui tu sei stata Ministro, io nel Forum Nazionale dei Giovani rappresentavo la componente "di opposizione", (sempre che possa essere conciliabile tale definizione nel FNG), diciamo che facevo da portavoce delle tante associazioni che non si riconoscevano nel Governo Berlusconi, di cui tu eri Ministro della Gioventù.

E, stante abissali diversità di "vision politica", e permanendo il mio spirito profondamente critico nei confronti del precedente Governo, abbiamo sempre trovato il modo di collaborare quando gli interessi dei giovani italiani lo imponevano.

Per cui era con occhio curioso, specie inquadrandola nella evidente conclusione del ciclo del PdL "berlusconiano, cosa che auspico da sempre, che ho visto la tua candidatura alle primarie del PdL.

Iersera sembravi una marziana, forse perchè l'unica apparentemente normale fra cariatidi e mostri (non saprei come altro definire le tue competitors), a Porta a Porta. Non hai "spaccato", ma sei andata bene.

Anche per questo mi spiace che, mia intima convinzione, Silvio ed Angelino le primarie non ve le faranno fare. D'altronde ogni esperimento di democrazia e partecipazione al Cavaliere non pare piaccia poi molto...

Lo sai che io non vorrei riaverti Ministro, non tanto per te quanto perchè vorrebbe dire che il "centrodestra" ha vinto le elezioni, ma mi avrebbe fatto piacere invece vederti alla guida del Partito che di questo schieramente dovrebbe avere la leadership.

Però credo che, almeno a breve, non avrò modo di criticarti, sempre con rispetto, in nessuno dei due ruoli, nel mentre però non passa giorno che non abbia modo di osservarti su dei terrificanti manifesti che sono affissi un po ovunque.

Terribili gigantografie di una donna, mi dicono sia tu ma conoscendoti non mi pare, che par essere un mix fra Claudia Schiffer e Santa Maria Goretti, tanto finti da risultare quasi fastidiosi.

Battute a parte, proprio da te, che hai sempre contestato Berlusconi per i motivi (solo estetici) con cui selezionava le dirigenti apicali del tuo Partito, un manifesto simile non me lo sarei mai aspettato.

Le tue armi vincenti sono sicuramente la spontaneità e la schiettezza, magari anche un po "garbatellesche" (i romani capiranno bene cosa intendo), che ti appartengono e ti differenziano rispetto agli altri politici della PdL.

E ti suggerisco di evidenziare queste doti, non certo di nasconderle sotto una foto che par esser fatta dal fotografo di Silvio. Non credo (spero) che tu voglia esser identificata con questa sorta di Barbie "senza paura".

Giorgia evidentemente sei stata mal consigliata, per cui passami l'ultimo suggerimento non richiesto, licenzia lo spin doctor che ti ha dato un'indicazione così malsana. E fallo subito, prima che combini altri danni.

Caccialo e, questo si, senza paura.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook