Brideshead
10 Dicembre Dic 2012 0947 10 dicembre 2012

Bravo Renzi! Così parla un leader

Alle primarie non ho votato Matteo Renzi. Ciò nonostante, sono contento del buon risultato che ha ottenuto: pur essendo arrivato secondo, il sindaco di Firenze non ha perso. Mostrando grande sensibilità politica, Renzi ha compreso che non doveva cedere agli inviti di chi gli consigliava di cercare una resa dei conti con le componenti socialiste del partito, arrivando a spaccarlo pur di prevalere. Anzi, scontentando alcuni suoi sostenitori, ha tenuto ferma la barra verso l'obiettivo di candidarsi a diventare nel tempo il punto di riferimento di chi vorrebbe un PD liberale, ma che non rinunci a difendere una concezione robusta dell'equità. Un modo di pensare che a certi liberali italiani sembra un lusso che non possiamo permetterci, ma che io credo sia invece l'espressione della più coerente e meglio argomentata teoria liberale della giustizia, quella del filosofo statunitense John Rawls.

La mia convinzione sulle qualità politiche di Renzi si rafforza leggendo la sua risposta a Berlusconi che gli offriva un posto nel nuovo show che sta preparando:

Caro presidente Berlusconi, te l'ho già detto due volte di persona. Le cose si possono comprare, le persone no. Non tutte almeno. Io no. Se hai lasciato le porte aperte per me, accetta un consiglio: chiudile! Non servono. Fa freddo.

Bravo Renzi! Cosi parla un leader che punta a guidare un'allenza tra liberali e socialisti.

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